Overview (POLONIA)
Con poco più di 38 milioni di abitanti, la Polonia è il più grande mercato dell’Europa centro-orientale. Massicci investimenti di società multinazionali, uniti a un utilizzo strategico dei Fondi Europei, hanno favorito una crescita economica forte e sostenuta. Questo percorso ha permesso al Paese di ridurre il divario economico rispetto ai principali partner dell’UE. Dal 2014 il prodotto interno lordo ha registrato tassi di crescita significativi e nel 2022 il PIL è cresciuto del 5,3%. Dopo il rallentamento del 2023 (+0,1%), legato a un’inflazione marcata, l’economia ha ripreso slancio: +2,9% nel 2024, +3,3% previsto per il 2025 e +2,9% stimato per il 2026.
Questo sviluppo ha trasformato profondamente il volto del Paese, aumentando e rafforzando il potere d’acquisto della popolazione e affermando nuovi modelli di consumo. La conseguente espansione della classe media e medio-alta, unita a una domanda interna solida e alla presenza di una rete estesa di PMI, offre oggi un contesto particolarmente favorevole per l’export italiano.
Tra i partner stranieri, l’Italia ha saputo consolidare negli ultimi tre decenni una posizione di rilievo, affermandosi come secondo partner commerciale della Polonia tra i Paesi UE (dietro solo alla Germania), con un interscambio che nel 2024 ha superato i 35 miliardi di euro, nonostante una leggera contrazione dello 1,8% rispetto all’anno precedente.
I nostri prodotti continuano a riscuotere grande apprezzamento sul mercato polacco: al primo posto si collocano macchinari e apparecchi n.c.a., seguiti da metalli di base e prodotti in metallo (escluse macchine e impianti), mezzi di trasporto, articoli del settore tessile, abbigliamento, pelli e accessori. Seguono, per valore dell’export, i prodotti alimentari, le bevande e il tabacco, nonché le sostanze e i prodotti chimici.
Il mercato polacco dell’e-commerce sta vivendo una fase di rapida espansione ed è ormai giunto a maturità, grazie alla combinazione tra la crescita delle vendite online e il ritorno dei consumatori agli acquisti nei punti vendita fisici. Il valore complessivo del comparto è stimato intorno ai 150 miliardi di zloty, con un tasso di crescita annuo dell’8%. Secondo le previsioni, entro il 2028 il mercato potrebbe raggiungere i 190 miliardi di zloty, confermando la Polonia tra i Paesi europei a più elevata crescita nel settore.
Rilevante è anche la presenza imprenditoriale italiana: da un recente studio della Camera di Commercio e Industria Italiana in Polonia, emerge che sono circa 2.700 le imprese italiane attive nel Paese, con investimenti produttivi, attività commerciali e consulenza. A queste si aggiungono circa 1.000 titolari di partita IVA (professionisti o ditte individuali). Significativo è infine il dato relativo agli occupati presso imprese italiane o partecipate da aziende italiane, che secondo alcune stime ammontano a circa 100.000 addetti. Questo dato conferma il ruolo dell’Italia come uno dei principali partner economici della Polonia anche in termini di investimenti realizzati nel Paese.



