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Dove investire (CANADA)


Altri mezzi di trasporto (navi e imbarcazioni, locomotive e materiale rotabile, aeromobili e veicoli spaziali, mezzi militari)

AEROSPAZIO

Il Canada vanta un settore aerospaziale diversificato e all’avanguardia, dallo sviluppo e la produzione di aeromobili, aerei ed elicotteri commerciali, a componenti quali motori a turbina a gas piccoli e medi, sistemi radar, satelliti, e razzi. Attraverso una stretta collaborazione con la National Aeronautics and Space Administration (NASA), il Canada ha anche lanciato numerosi satelliti e costruito parti sofisticate utilizzate sulla Stazione Spaziale Internazionale.

L'aerospazio è una componente importante dell'economia canadese e nel 2017 ha contribuito per 24.5 miliardi CAD al PIL del Paese. L'industria continua a essere principalmente basata sulle esportazioni. Nel 2017 sono stati esportati circa il 75% dei prodotti fabbricati. Il più grande mercato estero per i prodotti e servizi aerospaziali canadesi è quello statunitense, con ricavi stimati a 8,9 miliardi CAD, pari al 54% delle esportazioni totali del settore.

Con oltre 85.500 di posti di lavoro diretti, l'industria è presente in ogni regione del Paese ed è suddivisa in due attività principali: produzione (73%) e ambito MRO (Maintenance, Repair and Operations - Manutenzione, Riparazione e Revisione di aeromobili - 27%). Circa l'86% delle vendite proviene dall'aerospazio commerciale, il 12% dalla difesa e il 2% dai sistemi spaziali. I ricavi del settore sono cresciuti di oltre il 26% nel periodo 2012-2017, con un tasso annuo di crescita composto (CAGR, Compound Annual Growth Rate) del 4,6%.

Nel 2017 il Canada si e’ classificato come il terzo produttore globale di motori per aeromobili civili - motori a turboelica, elicotteri e turbofan e come  primo produttore mondiale di simulatori di volo civili. Dal 2015 si è posizionato tra i primi sei paesi della classifica globale di attrattiva’ per la produzione aerospaziale, raggiungendo il secondo posto nel 2018. La classifica si basa su una media ponderata di variabili quali costi, dimensioni del settore, infrastruttura, stabilità e forza lavoro.

Quasi il 70% dell'attività del settore è dedicata alla produzione,  con i principali centri nelle province di Québec (52%) e Ontario (28%). La MRO aerospaziale canadese è invece concentrata nel Canada occidentale (43%). In particolare sono presenti tre cluster aerospaziali: a Montreal, in Ontario e a Winnipeg.

Montreal ha il più grande cluster aerospaziale del Canada ed è rinomata per la sua esperienza nella fabbricazione e assemblaggio di aeromobili, produzione di motori, MRO, avionica e carrelli di atterraggio. L'hub di aeronautica di Montreal è uno dei tre più grandi al mondo, insieme a Seattle (Stati Uniti) e Tolosa (Francia).

L'Ontario possiede il secondo cluster aerospaziale più grande del Canada, nella grande area di Toronto (GTA), con oltre 200 aziende e 20.000 dipendenti qualificati. I punti di forza del cluster sono la produzione di parti di aeromobili, sistemi aeronautici e MRO. Ottawa è l'hub nazionale per il settore aerospaziale, della difesa e della sicurezza (ADS) del Canada.

Winnipeg è il più grande cluster aerospaziale del Canada occidentale e un importante centro del Nord America per la produzione di componenti di aeromobili compositi e MRO di aeromobili. Tre aziende di livello mondiale, Magellan Aerospace, Boeing e StandardAero, fanno parte di questo gruppo, che impiega direttamente 5.300 persone.

Le 19 compagnie aerospaziali più grandi del Canada generano l'87% della produzione del settore. Alcune delle principali aziende attive nel settore aerospaziale canadese includono: Bluedrop, Bombardier, CAE, DEW Engineering & Development, General Dynamics, Heroux Devtek, IMP Aerospace, KF Aerospace, L-3 Technologies, Magellan Aerospace, Marinvent, MDA, PAL Aerospace, Thales Canada and Top Aces.

Principali aziende del settore
  • Sito Internet: www.bombardier.com
  • Sito Internet: www.cae.com
  • Sito Internet: www.impgroup.com
  • Sito Internet: www.l3t.com/
  • Sito Internet: www.mdacorporation.com
Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)

ENERGIA. OIL AND GAS E RINNOVABILI 

Il Canada è tra i maggiori produttori e consumatori pro capite di energia al mondo. La sua prosperità e competitività nel settore energetico sono legate al raggiungimento di una crescita economica sostenibile e ad una transizione verso un futuro a basse emissioni di carbonio.

Nel 2018 il settore ha contribuito per l’11.1% al PIL nominale per un totale di 230 miliardi CAD. La provincia che ha contribuito maggiormente è stata l’Alberta, con oltre 71,5 miliardi CAD, seguita dall’ Ontario (oltre 20,4 miliardi CAD), dal Québec (oltre 16,9 miliardi CAD), dal Saskatchewan (quasi 12,4 miliardi CAD) e dalla Columbia Britannica (oltre 14,6 miliardi CAD). Nel 2018, il settore energetico del Canada ha impiegato direttamente oltre 269.000 persone e indirettamente ha sostenuto oltre 550.500 posti di lavoro e le spese per investimenti nel settore energetico sono ammontate a 75 miliardi CAD. Gli investimenti sono rimasti stabili negli ultimi tre anni, con l'estrazione di petrolio e gas che ha contribuito a 36,7 miliardi CAD nel 2018, seguita dalla produzione e trasmissione di energia elettrica (24,3 miliardi CAD).

Le industrie energetiche del Canada operano in mercati liberi, dove gli investimenti di società canadesi e straniere garantiscono un sistema energetico efficiente, competitivo e innovativo. Il commercio internazionale di energia è una parte vitale dell'economia canadese. Nel 2018 il Canada ha scambiato energia con 165 paesi, per un totale di  132,2 miliardi CAD in export e 50,5 miliardi CAD in import. Il Paese ha una grande varietà di risorse energetiche, producendo nel 2017 21.385 petajoule di energia primaria, proveniente da  petrolio greggio (45%), gas naturale (33%),  energia idroelettrica (7%), carbone (6%), altre fonti rinnovabili (4%), liquidi di gas naturale (4%) e energia nucleare (2%).

Nel 2018 il Canada si è posizionato terzo per riserve di petrolio greggio a livello mondiale dopo Arabia Saudita e Venezuela. Il 96% delle riserve canadesi è concentrato nelle sabbie bituminose, la cui produzione nel 2018 (2,91 milioni di barili al giorno) ha superato dal 2010 la produzione di petrolio convenzionale (1,64 milioni di barili al giorno).
Le attività di petrolio greggio comprendono l’esplorazione, la perforazione e produzione petrolifera, la lavorazione sul campo, nonché lo stoccaggio e il trasporto di petrolio.
Nel 2018, l'offerta e la domanda canadese di greggio sono aumentate rispetto all’anno precedente, con una produzione pari a  4,6 milioni di barili al giorno concentrata principalmente in Alberta (80,7%) e in Saskatchewan (11,7%). Oltre la metà di questa produzione è a opera delle 5 maggiori compagnie petrolifere: Suncor, Canadian Natural Resources Limited, Imperial Oil, Husky e Cenovus.
Il trasporto è garantito da una rete di 840.000 chilometri di oleodotti, con una capacità stimata di 3.9 milioni di barili al giorno.
In termini di esportazioni di petrolio greggio, il Canada si posiziona quarto a livello globale e primo come fornitore straniero degli Stati Uniti, a cui viene destinato il 96% delle esportazioni totali. Tuttavia,il Paese è anche importatore di greggio proveniente da Stati Uniti (65%), Arabia Saudita (18%), Azerbaijan (5%), Norvegia (3%) e Nigeria (3%).

Nel 2018 la produzione di carbone canadese ha raggiunto 63,3 milioni di tonnellate, di cui 34 milioni destinate all’export. Le esportazioni riguardano principalmente il carbone metallurgico (97% nel 2018). La generazione di energia nucleare ha invece rappresentato il 15% dell’elettricità canadese nel 2017. Con il 22% della produzione globale di uranio, il Canada è il secondo maggior produttore ed esportatore al mondo di questa risorsa. Nel 2018, il 76% della produzione canadese di uranio è stata esportata per l'uso nucleare in tutto il mondo.

Attualmente il 17% dell’approvvigionamento energetico totale del Canada deriva da fonti rinnovabili. Il Canada possiede il 7% di acqua dolce rinnovabile presente al mondo con una capacità idroelettrica di 80.764 megawatt, a disposizione di un numero di abitanti che rappresentano solamente lo 0.5% della popolazione mondiale. Nel 2017 l’energia idroelettrica ha rappresentato il 67,1% di consumo totale di energia rinnovabile in Canada, seguito da biomassa solida (23,1%), energia eolica (5,3%), etanolo (1,7%), rifiuti urbani e gas di discarica (1,2%) e energia solare (0,6%). L'energia idroelettrica, eolica, mareomotrice, geotermica, solare e di biomassa sono tutte utilizzate per generare elettricità. L'energia geotermica, solare e da biomassa possono essere utilizzate anche per il calore, mentre le biomasse, (rifiuti di legno

Principali aziende del settore
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.cenovus.com
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.huskyenergy.ca
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.imperialoil.ca
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.suncor.com
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.cnrl.com
Macchinari e apparecchiature

MACCHINARI E APPARECCHIATURE

Il Canada si colloca tra i principali Paesi produttori di macchinari e apparecchiature al mondo, con oltre 10.000 stabilimenti e una forza lavoro di più di 160.000 persone. Nel 2015 l'industria ha registrato vendite di manufatti pari a 42,9 miliardi CAD, con oltre il 79% di tutte le vendite destinato alle esportazioni.

La crescita di questo settore è dovuta in parte all'alto livello di attività nell’industria delle risorse naturali in Canada, la cui forte domanda di forniture, attrezzature e tecnologia promuove la crescita continua in settori complementari come quello agricolo, minerario, petrolifero e del gas, dei servizi di pubblica utilità e del settore edile.

I cluster canadesi per la produzione di macchinari ed apparecchiature sono situati in tutto il Paese, offrendo un’ampia gamma di capacità. In Ontario si trova il Next Generation Manufacturing (NGen), uno dei cinque supercluster finanziati dal governo canadese nell’ambito dell’Innovation Superclusters Initiative. NGen riunisce il settore manifatturiero e della tecnologia per trovare soluzioni alle sfide della trasformazione digitale, collegando le aziende a ricercatori e investitori al fine di creare prodotti e processi all’avanguardia. Il governo prevede che l’impatto del supercluster sul PIL ammonterà a più di 13,5 miliardi CAD nell’arco di dieci anni ed è prevista, per lo stesso periodo, la creazione di più di  13.500 nuovi posti di lavoro.

I punti di forza del settore sono rappresentati dall’ambito ricerca e sviluppo - materiali avanzati, progettazione di macchinari, tecnologie ibride, progettazione di sistemi intelligenti e progettazione di impianti - oltre che dallo sviluppo di prodotti quali motori, sistemi elettronici, cuscinetti, cavi, pompe, sensori, valvole, elementi di fissaggio, stampe, fusioni, forgiati ed estrusioni.

Tra il 2003 e il 2016, il Canada ha introdotto 177 progetti di investimento di società straniere in operazioni nel settore dei macchinari industriali, attrezzature e strumenti.
Il settore della manifattura canadese risulta infatti attrattivo per gli investitori stranieri, in quanto offre la possibilità  di entrare a far parte di una profonda catena del valore in una vasta gamma di settori verticali che comprendono: lavorazione dei metalli per il settore automobilistico e aerospaziale, macchinari per il campo estrattivo, macchinari da costruzione, macchinari e attrezzature per l'industria agroalimentare e per i sistemi ambientali.  Il Canada offre inoltre una delle strutture a più basso costo tra le economie avanzate per la lavorazione dei metalli e le operazioni sui componenti di precisione.

Grazie alla serie di accordi commerciali multilaterali di cui è parte il Paese, in particolare NAFTA-CUSMA, CPTPP e CETA, le società che operano in Canada hanno un accesso preferenziale al mercato di oltre 40 Paesi, responsabili di più della metà della produzione mondiale di beni e servizi, per un totale di più di 1,2 miliardi di consumatori e un PIL combinato di oltre 41,3 trilioni CAD.

Le principali compagnie che operano in Canada sono: ABB Group, AP&C, Aspin Kemp & Associates, Atlas Copco, Black Cat Wear Parts, Brandt Agricultural Products, Buhler Industries, Cameron, Camso, Ebco Industries, Enerflex, Flexi-Coil, Gerdau, GN Thermoforming Equipment, Hitachi Construction Machinery, Honeywell, Husky Injection Molding Systems, Illinois Tool Works,  Ingersoll Rand, Liebherr, MQM Quality Manufacturing, Precision Resource, ShawCor,  SureShot Solutions, Tarpon, Tenaris, Tesco Corporation, Thermo Design Engineering (TDE), Thomas Equipment, TMI Climate Solutions,  Valmet, Weir Group, Winpak.

Principali aziende del settore
  • Sito Internet: http://www.enerflex.com
  • Sito Internet: http://www.atlascopco.com
  • Sito Internet: www.hitachicm.com
  • Sito Internet: www.honeywell.com
  • Sito Internet: www.tenaris.com
Costruzioni

EDILIZIA E INFRASTRUTTURE.

Il settore dell’infrastruttura canadese rappresenta da sempre un settore importante dell'economia del Paese e negli ultimi anni si sta muovendo a un ritmo relativamente sostenuto. Nel 2018, il valore del patrimonio delle infrastrutture pubbliche e private del Canada ha raggiunto gli 852 miliardi CAD, rappresentando il 7,7% della ricchezza nazionale. Molti sono i progetti e le opportunità da costa a costa nei settori dell'edilizia e delle infrastrutture. Negli ultimi dieci anni, nelle principali città canadesi - tra cui Toronto, Vancouver e Calgary - sono stati costruiti circa 50 nuovi grattacieli e sono stati supportati circa 6.500 progetti attraverso il Dipartimento federale dell’infrastruttura pubblica canadese (Infrastructure Canada) per costruzione e manutenzione di migliaia di chilometri di strade e autostrade in tutto il Paese. Nel 2018 gli investimenti in infrastrutture hanno raggiunto gli 85,8 miliardi CAD ed oltre 585.000 posti di lavoro sono associati alla produzione di risorse infrastrutturali, con 17.000 posti di lavoro in più rispetto al 2017.

Nei prossimi 8-10 anni sono previsti piani pubblici di finanziamento delle infrastrutture per la costruzione di strade, ponti, scuole, ospedali, porti, aeroporti, ferrovie urbane, ecc.. Nell'ambito del Piano “Investing in Canada", ad esempio, il governo prevede di investire un totale di 184,5 miliardi CAD fino al 2028 in cinque settori chiave: trasporto pubblico (28.7 miliardi CAD), infrastruttura verde (26.9 miliardi CAD), infrastruttura sociale (25.3 miliardi CAD), commercio e trasporto (10.1 miliardi CAD) e comunità rurali e del Nord (2 miliardi CAD). Questi progetti possono essere a guida pubblica o realizzati da partenariati pubblico-privati (P3) e producono spesso un indotto rilevante in termini di forniture e servizi.

Per il periodo 2019-2022 il Governo canadese ha previsto dei piani di supporto dell’edilizia residenziale, che rappresenta il 43,7% del totale, con l’obiettivo di costruire case a prezzi accessibili. La decisione è maturata anche in seguito alla bolla immobiliare che ha colpito soprattutto le città di Toronto e Vancouver negli anni scorsi, dove i prezzi degli immobili hanno raggiunto quotazioni, insostenibili rispetto alla crescita del reddito. Nel bilancio 2019, la Canada Mortgage and Housing Corporation, crown corporation canadese, ha annunciato l'intenzione di spendere 943 milioni CAD per fornire aiuto finanziario agli acquirenti di prime case.

Le annunciate politiche di riduzione dell'impronta di carbonio nel Paese potranno creare opportunità per le aziende con tecnologie verdi. Questi possono includere una migliore efficienza del processo, prodotti innovativi e comprovata esperienza nella progettazione. Le società di ingegneria potranno trarre vantaggio dall’introduzione di queste innovazioni sul mercato.

Principali aziende del settore
  • Sito Internet: http://www.snclavalin.com
  • Sito Internet: http://www.ellisdon.com
  • Sito Internet: http://www.pcl.com
  • Sito Internet: http://www.aecon.com
  • Sito Internet: www.stantec.com
Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi

AUTOMOTIVE

L’industria automobilistica canadese si trova al centro della più grande regione produttrice di veicoli del Nord America, ovvero il cluster di produzione automobilistica dei Grandi Laghi, responsabile del 45% della produzione totale del Nord America. 
Il settore automobilistico è uno dei settori industriali più grandi del Canada e nel 2016 ha rappresentato il 10% del PIL totale (con 45 miliardi CAD), nonché il 23% del commercio manifatturiero del Paese.
Il settore automobilistico canadese include la produzione di veicoli passeggeri, camion e autobus, ricambi e sistemi auto, carrozzerie e rimorchi, nonché pneumatici e macchine utensili, matrici e stampi.

Con 1.085 aziende suddivise in 1.275 strutture, 20 impianti per la produzione di veicoli passeggeri e commerciali e più di 800 impianti per la produzione di ricambi, il settore canadese ha prodotto nel 2016 2.37 milioni di veicoli, di cui l’85% è stato esportato per un totale di 107,3 miliardi CAD di ricavi aziendali.

Ogni anno, cinque produttori di apparecchiature originali (OEMs, original equipment manufacturers) riconosciuti a livello globale assemblano più di 2 milioni di veicoli nei loro impianti canadesi: Fiat Chrysler Automobiles (FCA), Ford, General Motors (GM), Honda e Toyota. Questi produttori collaborano con quasi 700 aziende fornitrici di componenti, tra cui importanti imprese italiane come Magna, Linamar e Martinrea.
L'industria automobilistica impiega direttamente oltre 125.000 persone nell'assemblaggio di veicoli e nella produzione di ricambi auto e altri 380.000 nella distribuzione e assistenza post-vendita.

La produzione automobilistica è altamente concentrata in Ontario, ma esistono anche importanti cluster produttivi in Quebec, Manitoba e British Columbia. In Quebec sono concentrate aziende specializzate nella produzione di autocarri, autobus, metalli leggeri, componenti per veicoli elettrici, intelligenza artificiale e tecnologia riguardante connected cars (auto dotate di accesso a Internet) e auto a guida autonoma. In British Columbia è invece presente il cluster della produzione di veicoli elettrici a celle a combustibile, mentre la Manitoba è riconosciuta per la produzione di autobus, veicoli speciali e collaudi a basse temperature. Il Canada ospita inoltre uno dei soli cinque cluster al mondo di macchine utensili per stampi e matrici.

Il Canada è leader globale nelle tecnologie automobilistiche emergenti come materiali leggeri, sistemi avanzati di sicurezza, software e sicurezza informatica, connected cars/auto a guida autonoma, intelligenza artificiale (AI) e propulsori alternativi (veicoli elettrici a celle a combustibile). Aziende come Apple, ABB, Ford e General Motors hanno compiuto significativi investimenti in Canada per stabilire i loro centri di ricerca e sviluppo in veicoli a guida autonoma e stanno lavorando a stretto contatto con università di livello mondiale impegnate nella ricerca all'avanguardia. Il Paese ha le competenze per analizzare i big data che i veicoli connessi stanno già iniziando a produrre. Grazie alla collaborazione tra aziende e gruppi di ricerca e sviluppo di informatica quantistica accademica e commerciale, le prestazioni di intere reti di veicoli vengono ottimizzate. Le aziende canadesi hanno anche le competenze per proteggere i dati elaborati.

Oltre il 90% dei veicoli fabbricati in Canada viene esportato, così come quasi il 60% delle parti automobilistiche prodotte nel Paese. Le aziende con sede in Canada hanno una portata eccezionale sul mercato mondiale, anche grazie a 13 accordi internazionali di libero scambio che gli danno accesso preferenziale al mercato di oltre 40 paesi con economie che rappresentano più della metà del PIL globale. Ciò include i principali mercati manifatturieri e di consumo automobilistici come l'UE, con cui ha firmato l’ accordo economico e commerciale globale (CETA) nel 2017.

Il Canada possiede le strutture più economiche e il carico fiscale più basso tra le economie avanzate per quanto riguarda il settore manifatturiero automobilistico, con un vantaggio di costo complessivo dell'8,2% rispetto agli Stati Uniti e del 4,5% rispetto al Giappone nel 2016. Gli investitori stranieri nel settore automobilistico canadese sono supportati da una vasta rete di università e centri di ricerca specializzati in ricerca e sviluppo nel settore. Inoltre, il Canada offre generosi crediti d'imposta sugli investimenti e finanziamenti per le aziende automobilistiche che vogliono investire in Canada.

Principali aziende del settore
  • Sito Internet: http://www.toyota.ca
  • Sito Internet: http://www.honda.ca
  • Sito Internet: http://www.gm.ca
  • Sito Internet: http://www.ford.ca
  • Sito Internet: www.fcagroup.com
Ultimo aggiornamento: 19/11/2019