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Accesso al credito - Osservazioni (ARABIA SAUDITA)

Negli ultimi anni le Autorità hanno messo in atto una serie di programmi ad hoc e incentivi al fine di favorire una maggiore concessione di credito da parte del sistema bancario a favore del settore privato, famiglie e aziende, PMI incluse.

La crescita del credito verso il settore privato è salita del +7,6% nel corso del 2019, rafforzando il trend del 2018 (+2,7%) mentre era stata al contrario negativa nel 2017 (-1,0%). In particolare, i prestiti al settore real estate sono cresciuti del +14%, rispetto al 6% dell'anno precedente.

Le riserve bancarie si mantengono stabili ed ammontano a 500 miliardi di dollari a dicembre 2019 (erano 497 miliardi a fine 2018 e 496 miliardi a fine 2017).

I crediti non performing del sistema bancario sono alquanto contenuti (1,9%), mentre la redditività delle banche si mantiene elevata, con un Return on Equity del +12,3% (a fine 2019). Operano nel Regno due credit bureaux autorizzati dalla banca centrale, Bayan (www.bayancb.com/en) e SIMAH (www.simah.com/english).

Si segnala che - nel periodo di massima quotazione del barile di petrolio - l'espansione creditizia è stata superiore al 10% annuo (2011: +10,5%; 2012: +16,7%; 2013: +12,0%; 2014: +11,6%).

L'interesse degli operatori bancari stranieri è in crescita e nell'ultimo periodo la banca centrale saudita (SAMA) ha concesso tre nuove licenze: Trade Bank of Iraq; Standard Chartered Bank; Credit Suisse.

Le licenze per operare alla Borsa di Riad ("Tadawul") sono emesse dalla Capital Market Authority-CMA.

Il Regno sta promovendo il settore fintech nel quadro della strategia di diversificazione economica della Saudi Vision 2030. SAMA ha lanciato l'iniziativa Fintech Saudi nel 2018, nel quadro del programma di sviluppo dei servizi finanziari. Da allora, SAMA ha concesso licenza operativa ad oltre una ventina di start-up fintech, operanti soprattutto nel settore dei pagamenti digitali.

Ultimo aggiornamento: 02/02/2020