Accesso al credito - Osservazioni (SLOVACCHIA)
Categoria di Rischio OCSE: High income OECD / Euro Area Country, not reviewed or classified
Condizioni di Assicurabilità SACE: Rischio Sovrano: apertura senza condizioni, Privato: apertura senza condizioni, Bancario: apertura senza condizioni, Indice di Rischio Paese: L2 (Basso), Outlook: stabile
L’agenzia di Rating Moody’s conferma a novembre 2023 rating A2 della Slovacchia, con outlook negativo. La decisione di mantenere l'outlook negativo riflette i rischi legati alle prospettive fiscali della Slovacchia. L'accumulo di impegni di spesa in diverse aree, tra cui le prestazioni sociali, le misure di compensazione per l'energia e le spese per la difesa, stanno esercitando una pressione sulle finanze pubbliche del Paese. Moody's prende atto dell'impegno del nuovo governo a migliorare le finanze pubbliche slovacche nel contesto della riattivazione delle regole fiscali europee a partire dal 2024, anche se i dettagli della strategia di consolidamento rimangono sconosciuti. La conferma del rating A2 della Slovacchia riflette la solida forza economica del Paese, con alti livelli di PIL pro-capite, una crescita tendenziale dinamica e dimensioni moderate. La Slovacchia ha un'industria competitiva in diversi settori: industria automobilistica, macchinari e attrezzature, elettronica, prodotti chimici e industria 4.0.
Nella sua ultima valutazione, l’agenzia Fitch conferma per la Slovacchia il rating A-, con outlook stabile. Il declassamento della Slovacchia riflette il deterioramento delle finanze pubbliche e un percorso di consolidamento poco chiaro. Fitch prevede che il debito pubblico nel 2025 supererà il massimo pandemico del 61,1% del PIL nel 2021 e continuerà ad aumentare nel medio termine. Il deterioramento fiscale riflette una politica di bilancio meno rigorosa, aggravata dalla guerra in Ucraina e dalla pandemia. Il disavanzo fiscale rimarrà ampio: Fitch prevede un aumento del deficit fiscale al 6,0% del PIL nel 2023, rispetto al 2,0% del 2022. Il significativo deterioramento della posizione fiscale nel 2023 riflette un forte aumento della spesa, derivante da un incremento dei trasferimenti sociali, dagli aumenti salariali del settore pubblico, dall'aumento dei tassi di interesse e delle spese militari e da misure temporanee. Il nuovo governo di coalizione ha presentato un pacchetto fiscale del valore di quasi 2 miliardi di euro, che sarebbe coerente con le promesse della campagna elettorale di un consolidamento di 0,5 punti percentuali nel 2024. La Fitch prevede che il deficit fiscale raggiunga il 6% nel 2024 e il 6,5% nel 2025.
A novembre 2023 l’agenzia di rating statunitense Standard & Poor’s (S&P) conferma l’outlook stabile del rating del credito sovrano della Slovacchia e riconferma il grado di debito al livello A+. Secondo S&P le aspettative economiche per il paese sono, dopo l’1,3% nel 2023, di una ripresa del 2,0% nel 2024 e del 3,0% nel 2025. Il nuovo governo slovacco, in carica da ottobre, sta affrontando una sfida imminente per consolidare le finanze pubbliche in un contesto macroeconomico più debole. L'incertezza politica dell'ultimo anno ha contribuito all'aumento del deficit, che potrebbe persistere in assenza di misure di consolidamento. La S&P ritiene che la Slovacchia manterrà finanze pubbliche sostenibili e prevede una graduale riduzione del deficit. L'economia slovacca ha resistito alle conseguenze immediate della guerra tra Russia e Ucraina, anche se i prezzi elevati dell'energia hanno fatto sì che l'inflazione rimanesse elevata più a lungo. Le esportazioni continueranno ad espandersi nel 2023-2024, anche se in modo più moderato a causa della minore domanda nei principali mercati di esportazione della Slovacchia, in particolare la Germania. Il calo dell'inflazione e la robusta crescita dei salari sosterranno una graduale ripresa dei consumi privati a partire dal 2025. Gli afflussi di fondi dell'UE, in particolare quelli provenienti dal PNRR sosterranno una modesta crescita degli investimenti fino al 2026.



