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Accesso al credito - Osservazioni (BULGARIA)

Il sistema bancario bulgaro rimane sano e ben capitalizzato con buoni livelli di liquidità. Nel 2025, l'attività principale del settore in Bulgaria si è concentrata sulla preparazione all'adozione dell'euro e all'adesione del paese all'eurozona.

Al 31 dicembre 2025 nel Paese operano 23 banche, sei delle quali sono filiali di banche estere. L'importo totale delle attività del sistema bancario è aumentato del 16,72% a 117,3 miliardi di EUR rispetto allo scorso anno. Le cinque maggiori banche secondo il dipartimento di "Supervisione Bancaria" della BNB, (la DSK Bank del gruppo magiaro OTP, la United Bulgarian Bank a maggioranza belga, l'italiana UniCredit Bulbank, la Eurobank EFG a maggioranza greca e la bulgara First Investment Bank) costituivano, nel dicembre 2025, il 76,3% del totale delle attività del sistema bancario, in calo rispetto alla fine del 2024. La quota di mercato delle banche della seconda categoria è aumentata al 21,3% rispetto al 20,7% dello scorso anno, mentre quella delle banche del terzo gruppo, che comprende le filiali di banche straniere, è del 2,4%, in lieve calo rispetto al 2,5% dello scorso anno.

L'anno 2025 è stato caratterizzato da un'elevata attività creditizia, dovuta al continuo impatto di fattori sia sul lato della domanda che su quello dell'offerta di credito. La domanda di credito è stata sostenuta dai bassi tassi di interesse e dalla crescita del reddito disponibile degli operatori economici, mentre l'offerta è stata stimolata dall'elevata liquidità del sistema bancario, dalla stabilità patrimoniale e dall'intensificarsi della concorrenza tra le banche. Alla fine di dicembre 2025, secondo le statistiche monetarie della Banca Nazionale (BNB), l'ammontare totale dei crediti al settore non governativo (società non finanziarie e famiglie) è aumentato del 15,5% su base annua, raggiungendo i 109,6 miliardi di BGN (56 miliardi di euro). La quota di crediti deteriorati in media per il sistema bancario scende dall'1,79% alla fine del 2024 all'1,55% alla fine del 2025.

I tassi di interesse medi sui mutui ipotecari a fine dicembre 2025 raggiungono il 2,43% per i prestiti erogati in euro, rispetto al 2,80% di fine anno precedente, il 2024.

I tassi di interesse sui prestiti al consumo in euro a fine dicembre 2025 sono aumentati al 4,53% rispetto al 4,42% di fine 2024.

I tassi di interesse medi sui nuovi prestiti concessi a società non finanziarie sono diminuiti dal 5,01% al 4,60% per quelli in euro a fine dicembre 2025.

Ultimo aggiornamento: 28/08/2026