Dove investire (POLONIA)
- Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)
- Attività amministrative e di servizi di supporto
- Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici
- Costruzioni
- Sanità e assistenza sociale
Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)
TRANSIZIONE ENERGETICA
La strategia polacca, aggiornata nel 2026, delinea una trasformazione radicale per azzerare la storica dipendenza dal carbone, riducendone la quota nella generazione elettrica dal circa 60% attuale al 22,5% entro il 2030, fino a un quasi totale azzeramento (1,3%) entro il 2040. L'architettura del piano si poggia su un imponente incremento della capacità installata, mirata a raggiungere oltre 128 GW, dove le fonti rinnovabili (eolico e fotovoltaico) copriranno più della metà del fabbisogno elettrico nazionale già alla fine del decennio.
Per compensare l'intermittenza delle fonti pulite, la Polonia introduce per la prima volta l'energia nucleare nel proprio mix, programmando la costruzione della sua prima centrale su larga scala a Lubiatowo-Kopalino con tecnologia statunitense AP1000, e promuovendo l'adozione di reattori modulari di piccola taglia (SMR) per il comparto industriale.
Il gas naturale fungerà da combustibile ponte e di bilanciamento flessibile, sostenuto dalle infrastrutture del Baltic Pipe e dai terminali GNL, con un picco di utilizzo stimato intorno al 2030 prima di una progressiva riduzione. Parallelamente, il piano prevede lo stanziamento di fondi per lo sviluppo di almeno 6 GW di sistemi di accumulo di energia e, soprattutto, per la modernizzazione strutturale delle reti di trasmissione e distribuzione, attualmente inadeguate a gestire i picchi di energia rinnovabile. Questa transizione accelerata risponde sia alla necessità di conformarsi ai severi target climatici europei, sia all'esigenza di proteggere l'economia nazionale dai crescenti costi delle quote di emissione di CO2 (ETS), garantendo al contempo l'indipendenza e la sicurezza energetica del Paese.
Opportunità per Imprese Straniere (Fornitori e Investitori)
Il massicci investimenti pubblici, nazionali ed europei, aprono canali di business strategici in tre macro-aree tecnologiche.
Nella filiera dell'eolico offshore nel Mar Baltico e del fotovoltaico su larga scala, vi è una forte domanda di sviluppatori, componentistica avanzata (turbine, inverter) e servizi di ingegneria specialistica per la cantieristica.
La modernizzazione delle reti elettriche richiede fornitori di tecnologie per reti intelligenti (smart grids), trasformatori ad alta tensione, software di gestione predittiva della trasmissione e infrastrutture digitali di monitoraggio per ridurre il curtailment. Il comparto dello storage offre spazio a produttori di sistemi di accumulo a batteria (BESS) su scala industriale e soluzioni di pompaggio idroelettrico per stabilizzare la rete nazionale.
La nascente filiera nucleare, sia per i grandi impianti che per i progetti SMR commerciali, necessita di una solida catena di fornitura internazionale in ambito di sicurezza, sensoristica, materiali speciali e project management. Aziende specializzate nella produzione e nel trasporto di idrogeno verde e gas rinnovabili troveranno mercati ricettivi grazie agli incentivi per la decarbonizzazione dei settori industriali "hard-to-abate" come la siderurgia e la chimica.
Infine, l'efficienza energetica industriale e l'elettrificazione dei trasporti (colonnine di ricarica, software di flotta) rappresentano aree ad alta redditività per investitori privati e fornitori di soluzioni chiavi in mano.
Principali aziende del settore
- Fatturato: Oltre 50 milioni di
- Sito Internet: www.dalkia.pl
- Contatti: Ulica Mysia, nr. 5, 00-496 Varsavia
Tel. 48 22 433 17 00
Fax 48 22 433 17 01
- Fatturato: Oltre 50 milioni di
- Sito Internet: www.enea.pl
- Contatti: Ulica Gorecka, nr. 1, 60-201 Poznan
Tel. 61 884 55 44
Fax 61 884 59 59
- Fatturato: Oltre 50 milioni di
- Sito Internet: www.energa.pl
- Contatti: Al. Grunwaldzka, nr. 472, 80-309 Gdansk
Tel. 58 77 88 300
Fax 58 77 88 399
- Fatturato: Oltre 50 milioni di
- Sito Internet: www.tauron-pe.pl
- Contatti: Ul. ks. Piotra Ściegiennego, nr. 3, 40-114 Katowice
Tel. 32 774 27 00
Fax 32 774 27 99
- Fatturato: Oltre 50 milioni di
- Sito Internet: www.gkpge.pl
- Contatti: Ulica Mysia, nr. 2, 00-496 Varsavia Tel. 22 340 11 77
Fax: 22 340 15 20
Attività amministrative e di servizi di supporto
L’Europa centro-orientale e la Polonia in particolare hanno un enorme potenziale nel settore dei servizi avanzati alle imprese. Il settore ha cominciato a svilupparsi in Polonia in maniera sempre più dinamica a partire dal 2005, grazie all’arrivo di numerosi centri di servizi internazionali. I principali vantaggi offerti dal Paese consistono nel clima favorevole agli investimenti, nell’ampia disponibilità di risorse umane qualificate e nello sviluppo di moderne infrastrutture direzionali. Attualmente il settore impiega oltre 450.000 persone, di cui circa 380.000 in centri con capitale straniero, specializzati in risorse umane, consulenza, informatica, contabilità e servizi finanziari. Il comparto si è evoluto verso servizi ad alto contenuto di know-how, tra cui analisi di mercato e finanziarie, sviluppo software e gestione dei rischi. Alla luce della varietà e complessità dei centri attivi, la Polonia si è affermata come destinazione privilegiata per l’insediamento di centri servizi, superando in attrattività anche molte economie asiatiche e sudamericane. Il Paese vanta capitale umano qualificato, vicinanza culturale all’Europa e al Nord America, buona diffusione delle lingue straniere e un fuso orario favorevole. Ne sono testimoni i numerosi investimenti da parte di gruppi internazionali e italiani come France Telecom, IBM, General Electric, Hewlett Packard, Bertelsmann Media, Unicredit, Indesit. Cracovia rimane la prima città per numero di addetti, seguita da Varsavia e Wroclaw. Il valore delle esportazioni di servizi ad alta intensità di conoscenza e alle imprese (KIBS / business services) ha raggiunto nel 2025 il valore di circa 45 miliardi di euro, confermando la solida specializzazione del Paese nei processi globali avanzati.
Principali aziende del settore
- Sito Internet: www.pl.capgemini.com
- Contatti: ul. Piekna 18, 00-549 Warszawa, tel. 48 22 46 47 000, fax 48 22 46 47 100
- Note: Societa a capitale internazionale
- Sito Internet: www.inforsys.pl
- Contatti: Al. Jana Pawła II 24, 05-250 Radzymin, tel. 48 22 54 53 100, fax 48 22 54 53 126
- Note: Leader nel settore di mass mailing
- Sito Internet: www.southwestern.pl
- Contatti: ul. Kopcinskiego 56, 90-032 Lodz, tel. 48 42 288 07 00, fax 48 42 676 02 31
- Note: A capitale irlandese: Southwestern
- Sito Internet: www.infosysbpo.com/global-presence/europe/delivery-center/Pages/lodz.aspx
- Contatti: al. Pilsudskiego 22, 90-051 Lodz, tel. 48 42 291 80 00
- Note: Societa a capitale internazionale
- Sito Internet: www.accenture.com/pl-en/
- Contatti: ul. Sienna 39, 00-121 Warszawa, tel. 48 22 464 00 00, fax 48 22 464 00 01
Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici
SETTORE FARMACEUTICO
Negli ultimi anni il mercato farmaceutico della Polonia ha conosciuto importanti sviluppi, sia in termini di fatturato che di investimenti, consolidando la sua posizione come il più grande mercato farmaceutico dell'Europa centrale e orientale e il sesto a livello complessivo nell'Unione Europea.
Per i soli prodotti farmaceutici, la Polonia si colloca stabilmente tra i primi dieci mercati di destinazione nell’UE. Nel 2025 ne ha importati per circa 14,5 mld/euro. Le importazioni di medicamenti pronti e dosati (codici doganali HS 3003 e 3004) hanno raggiunto invece i 5,7 mld-euro. Il principale fornitore si conferma la Germania, seguita da Belgio, Italia e Francia.
La Polonia sta accelerando la sua transizione lungo la catena del valore, diventando un hub europeo, sia per il Contract Manufacturing sia per la produzione di generici complessi, biosimilari e dispositivi medici ad alta tecnologia.
Secondo i report settoriali dell'agenzia ministeriale PAIH (Polish Investment and Trade Agency), circa il 65% delle imprese del comparto è attivamente coinvolto in attività o progetti legati all'innovazione, supportati dai fondi europei per la ripresa e la resilienza e dalle sovvenzioni nazionali. Grazie all’elevata competenza dei tecnici locali e a un mercato interno che supera ormai gli 11 miliardi di euro complessivi, la filiera produttiva e distributiva nazionale attira costantemente i maggiori player globali del settore.
In questo ecosistema orientato al futuro, un ruolo centrale è ricoperto dal Warsaw Health Innovation Hub (WHIH), coordinato dall'Agenzia polacca per la ricerca medica (ABM - Agencja BadaÅ„ Medycznych). Il WHIH rappresenta la prima e principale piattaforma di cooperazione pubblico-privata in Europa centrale nata per unire istituzioni statali, università e multinazionali leader del settore (con nuovi ingressi strategici siglati nel corso del 2025, come la divisione farmaceutica Janssen). L'hub agisce come un incubatore per implementare soluzioni mediche, tecnologiche e normative nel sistema sanitario nazionale, concentrando gli sforzi in tre macro-aree strategiche: l'innovazione farmaceutica e delle biotecnologie, lo sviluppo di dispositivi medici avanzati e la sanità digitale (e-health).
Principali aziende del settore
- Sito Internet: www.polmed.pl
- Contatti: Os. Kopernika 21, 83-200 Starogard Gdanski
tel 48 58 7750919, fax 48 58 5601814
- Fatturato: Da 40 a 45 milioni di €
- Sito Internet: www.enel.pl
- Contatti: ul. Slominskiego 19 lok 524, 00-195 Warszawa
tel 48 22 4317700, fax 48 22 4317703
- Sito Internet: www.falckmedycyna.pl
- Contatti: ul. Obozowa 20, 01-161 Warszawa
tel 48 22 5359101, fax 48 22 5359182
- Fatturato: Oltre 50 milioni di
- Sito Internet: www.luxmed.pl
- Contatti: ul. Postepu 21c, 02-676 Warszawa
tel 48 22 4504500, fax 48 22 3318585
- Fatturato: Oltre 50 milioni di
- Sito Internet: www.medicover.pl
- Contatti: al. Jerozolimskie 96, 00-807 Warszawa
tel 48 22 5927000, fax 48 22 5927099
Costruzioni
INFRASTRUTTURE E INVESTIMENTI STRATEGICI IN POLONIA (2025 e oltre)
Il 2025 segna un punto di svolta per la strategia infrastrutturale della Polonia. Il Governo ha annunciato un piano nazionale di investimenti dal valore complessivo superiore a 650 miliardi di zloty (circa 160 miliardi di euro), da realizzare nell’arco dell’anno e nel medio periodo. Le priorità riguardano trasporti, energia, difesa e digitalizzazione, con l’obiettivo di rilanciare la crescita economica, accelerare la transizione verde e potenziare la resilienza strategica del Paese.
Rete stradale e viabilità
La Direzione Generale per le Strade e le Autostrade prevede l’apertura di circa 400 km di nuove strade nel 2025. Gli interventi includono tratti strategici delle arterie S3, S7, A2 e circonvallazioni urbane. Continua inoltre l’attuazione del Programma per la costruzione di 100 tangenziali, che prevede 820 km di circonvallazioni da realizzare entro il 2030, per un valore stimato di 28 miliardi di zloty.
Solidarity Transport Hub (CPK)
Tra i progetti infrastrutturali più rilevanti figura il “Solidarity Transport Hub Poland” (CPK), destinato a diventare uno snodo strategico tra Europa centrale, baltica e orientale. Il progetto prevede la costruzione di un nuovo aeroporto intercontinentale tra Varsavia e Å�ódź su un’area di 3.000 ettari, con capacità iniziale di 40-45 milioni di passeggeri annui a partire dal 2028. Il valore complessivo stimato dell’intervento ammonta a circa 38 miliardi di euro: 8 miliardi per l’aeroporto e 30 miliardi per le connessioni ferroviarie e stradali.
Piano “Polska w 100 minut”
Integrato nel progetto CPK, il piano “Polska w 100 minut” mira a collegare Varsavia alle principali città polacche in meno di 100 minuti grazie allo sviluppo di 1.800 km di nuove linee ferroviarie ad alta velocità e alla modernizzazione di 2.400 km di linee esistenti. Si tratta di uno dei progetti ferroviari più ambiziosi d’Europa, con importanti ricadute per la mobilità, la coesione territoriale e la sostenibilità ambientale.
Energia e reti di trasmissione
Nell’ambito della transizione energetica, il gestore della rete PSE ha avviato un piano per costruire 4.700 km di nuove linee ad alta tensione (400 kV) e 28 nuove stazioni, con un investimento previsto di oltre 64 miliardi di zloty entro il 2034. Il piano mira ad accrescere la capacità di trasporto della rete elettrica per integrare le fonti rinnovabili e rafforzare la sicurezza energetica del Paese.
Difesa e sicurezza
Nel settore difesa, la Polonia ha avviato la costruzione dello “Scudo Orientale”, una linea di protezione sul confine orientale con Russia e Bielorussia. Il progetto comprende barriere fisiche, infrastrutture militari, sistemi di sorveglianza elettronica e tecnologie satellitari. Il valore complessivo dell’investimento è stimato in almeno 10 miliardi di zloty (circa 2,5 miliardi di euro).
Altri progetti strategici
A questi interventi si affiancano numerosi progetti su scala nazionale:
- il completamento della Via Carpatia, asse di collegamento tra i porti del Baltico e del Mar Nero
- il potenziamento dei porti marittimi di Gdańsk, Gdynia e Świnoujście
- l’ammodernamento delle ferrovie regionali e delle infrastrutture urbane per la mobilità sostenibile
- investimenti per la sicurezza stradale e la digitalizzazione della rete viaria
Nel loro insieme, gli investimenti infrastrutturali previsti dalla Polonia nel 2025 rappresentano una delle più vaste mobilitazioni di risorse pubbliche e private dell’Europa centro-orientale. Si aprono quindi importanti opportunità per le imprese italiane ed europee attive nei settori delle costruzioni, dell’energia, dei trasporti, della tecnologia e della difesa.
Sanità e assistenza sociale
SISTEMA SANITARIO
La modernizzazione del sistema sanitario nazionale rappresenta una priorità strategica per Varsavia, supportata in modo decisivo dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza polacco (Krajowy Plan Odbudowy - KPO). Come certificato nei report consuntivi del Ministero della Salute polacco (Ministerstwo Zdrowia), lo stanziamento effettivo per il comparto della salute ha raggiunto un valore storico di oltre 4,1 miliardi di euro (circa 18 miliardi di zloty), articolato in quasi 1.500 progetti d'investimento territoriali che coprono quattro pilastri fondamentali:
Sviluppo dell'infrastruttura clinica: Oltre 1,2 miliardi di euro sono stati assegnati nello specifico alle strutture della Rete Oncologica Nazionale (KSO), circa 615 milioni di euro alla Rete Cardiologica Nazionale (KSK) e 348 milioni di euro al potenziamento della geriatria e delle cure a lungo termine negli ospedali distrettuali.
Trasformazione digitale della sanità (e-health): Finanziamenti per oltre 1 miliardo di euro (di cui circa 290 milioni di euro gestiti direttamente dal Centro per la Sanità Digitale - CeZ) hanno digitalizzato i servizi al cittadino, integrato sistemi di diagnostica basati sull'Intelligenza Artificiale per l'imaging e potenziato la cybersicurezza ospedaliera.
Ricerca biomedica e farmaci: Creazione di centri d'eccellenza per le scienze della salute e investimenti strategici per localizzare in Polonia la produzione di principi attivi farmaceutici (API) e dispositivi medici essenziali.
In termini di obiettivi strutturali raggiunti sul campo, i dati di monitoraggio pubblicati sul portale del Ministero dei Fondi e della Politica Regionale (MFiPR) confermano l'impatto capillare delle riforme: i bandi legati alla sola transizione digitale hanno già finanziato i progetti di 325 ospedali inseriti nel sistema di sicurezza sanitaria nazionale, superando il target iniziale. Parallelamente, i programmi di finanziamento hanno coinvolto centinaia di istituti medici e atenei, garantendo borse di studio e programmi di tutoraggio per oltre 25.000 studenti di scienze mediche per colmare il deficit strutturale di personale sanitario del Paese.



