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Rischi economici (CROAZIA)


Debito con l'estero

L'elevato debito con l'’estero costituisce uno dei principali fattori di vulnerabilità. Anche banche, aziende e privati sono largamente indebitati in valuta estera.

Tasso di cambio

Non trascurabile è il rischio di svalutazione. Il principale obiettivo della Banca Centrale è di mantenere la stabilità del cambio kuna/euro. Il governo croato ha presentato un piano per aderire alla moneta unica europea che prevede preliminarmente l'ingresso della Croazia nel sistema degli Accordi europei di cambio (ERM II- European Exchange Rate Mechanism). L'adesione agli Accordi europei di cambio determinerebbe per la moneta nazionale croata, la Kuna, un meccanismo di cambio stabile con l'Euro.

Debito pubblico

Sulla scia del rafforzamento della crescita del PIL (dal IV° trimestre 2014) e di una più accorta gestione del quadro istituzionale che disciplina le finanze pubbliche, il debito pubblico croato ha assunto da qualche anno una parabola discendente. Il rapporto debito/PIL è passato dal 84% nel 2014 al 73,2% nel 2019. Tale tendenza è destinata ad invertirsi a seguito della crisi economica collegata alla pandemia del virus Covid-19. Secondo stime della CE il rapporto debito/PIL a fine 2020 salirà all' 88,6%. Il rating creditizio accordato dalle principali agenzie specializzate è; S&P: m/l termine BBB-; Outlook positivo. Moody's: m/l termine Ba2; Outlook stabile. Fitch: m/l termine BBB-; Outlook positivo.

Attività economica

Il 60% del PIL croato è generato dai servizi (il 20% circa dal turismo). La base industriale è ancora ristretta. Un terzo degli assets aziendali a livello nazionale e dell'impiego di mano d'opera sono concentrati nelle imprese pubbliche. La presenza di imprese a prevalente capitale pubblico continua ad essere rilevante nei settori energetico e trasporti. A livello privato sono presenti imprese nell'industria agroalimentare, nelle costruzioni civili e progettazioni e nella meccanica.

Sistema finanziario

Il sistema finanziario è dominato dal settore bancario. Sono presenti 25 istituti di credito in Croazia di cui 21 banche commerciali (11 a capitale straniero, 10 nazionali di cui 2 di proprietà statale) e 4 casse di risparmio e di credito cooperativo . Le banche straniere detengono il 90% delle attività bancarie totali. Il rapporto tra crediti deteriorati e crediti lordi rimane elevato nonostante una recente flessione. Il settore finanziario non bancario è meno sviluppato e rappresenta il 10% circa delle attività totali. La Borsa di Zagabria è di proprietà diffusa, con 51 azionisti, prevalentemente società finanziare e banche. La capitalizzazione di borsa a fine 2019 è stata pari a circa 19 mld. Euro.

Ultimo aggiornamento: 02/06/2020