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29/10/2026 - Egitto - Accordo per quattro grandi progetti di sviluppo

Egitto - Accordo per quattro grandi progetti di sviluppo

Il Cairo – Il gruppo immobiliare egiziano Talaat Moustafa Group (Tmg) ha raggiunto un accordo con lo Stato per sviluppare quattro grandi progetti a destinazione mista, con investimenti previsti per circa 11.000 miliardi di sterline egiziane (circa 180 miliardi di euro). Lo ha annunciato l’amministratore delegato del gruppo, Hisham Talaat Moustafa, durante la seconda giornata dell’Egypt Forum 2026, organizzato nella Nuova Capitale Amministrativa.

Secondo quanto dichiarato da Moustafa, i progetti interesseranno complessivamente oltre 37 milioni di metri quadrati in aree strategiche del Cairo orientale, di Alessandria e della costa settentrionale. Gli interventi comprenderanno insediamenti residenziali, attività commerciali, uffici, strutture industriali e logistiche e infrastrutture turistiche.

Il gruppo stima che gli investimenti possano generare circa 2.400 miliardi di sterline egiziane di entrate fiscali dirette e indirette e creare complessivamente sei milioni di opportunità di lavoro, considerando anche l’occupazione indiretta. Si tratta di previsioni aziendali, non di risultati già conseguiti.

Il primo progetto riguarda un’area di cinque milioni di metri quadrati lungo il collegamento tra la strada del Canale di Suez e il complesso residenziale Madinaty, a est del Cairo. L’investimento previsto è di 3.200 miliardi di sterline egiziane, con un gettito fiscale stimato superiore a 700 miliardi. L’obiettivo è realizzare un nuovo polo integrato con residenze, uffici, attività commerciali e spazi ricreativi.

Il secondo intervento interesserà 11,3 milioni di metri quadrati nel territorio di Alessandria, con investimenti programmati per 1.700 miliardi di sterline egiziane ed entrate fiscali attese per 375 miliardi. Il progetto riprenderà il modello dei complessi urbani Al Rehab, Madinaty e Noor, già sviluppati dal gruppo.

Il terzo progetto, il più consistente per valore degli investimenti, sorgerà su dieci milioni di metri quadrati nei pressi del nuovo porto di Abu Qir, ad Alessandria. Prevede investimenti per 5.000 miliardi di sterline egiziane e un gettito fiscale stimato in 1.100 miliardi. L’intervento comprenderà attività industriali, logistiche, immobiliari e turistiche, con la creazione di zone franche destinate a favorire gli investimenti esteri, la produzione e le esportazioni.

Il quarto progetto riguarderà invece 10,4 milioni di metri quadrati sulla costa settentrionale, tra il chilometro 147 e il chilometro 151. L’investimento previsto ammonta a 970 miliardi di sterline egiziane, con entrate fiscali stimate in 215 miliardi. Il nuovo insediamento riprenderà il modello di SouthMed, il progetto turistico e residenziale lanciato dal gruppo nel 2024.

Moustafa ha sottolineato che l’accordo rappresenta un ampliamento della collaborazione tra settore pubblico e privato, finalizzata a valorizzare le risorse territoriali, attrarre capitali e rafforzare le capacità produttive ed esportatrici dell’Egitto. Secondo il dirigente, gli interventi contribuiranno inoltre allo sviluppo del turismo e alla creazione di nuove comunità urbane integrate. 

Notizia segnalata da
www.internationalia.org