21/10/2026 - Kazakistan - Al lavoro con Icao per piano aviazione civile al 2050

Astana – Il Kazakistan collaborerà con l’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile (Icao) per definire un piano strategico del settore aeronautico fino al 2050. Lo ha annunciato Saltanat Tompiyeva, presidente del Comitato per l’aviazione civile del Paese, durante il forum sui trasporti e la logistica “Nuova Via della Seta 2026”.
Secondo Tompiyeva, il piano generale stabilirà le linee guida di sviluppo a lungo termine per il comparto. Per sostenere i vettori merci nazionali, l’esecutivo ha già introdotto incentivi all’importazione per specifiche categorie di aeromobili e intende ampliarne l’accesso ai mercati esteri.
Durante l’evento sono stati illustrati diversi progetti infrastrutturali. L’aeroporto internazionale di Astana intende costruire una seconda pista ed espandere le strutture cargo entro il 2035. La capitale pianifica inoltre la realizzazione di un secondo scalo.
Ad Aktau è prevista la nascita di un hub aeronautico e logistico con un investimento tra 400 e 500 milioni di dollari. L’aeroporto di Karaganda sviluppa invece il progetto QarGo Hub, puntando a movimentare 61.000 tonnellate di merci entro il 2026. La città ospita anche la compagnia Alatau Air Cargo, pronta a lanciare i primi voli merci.
La compagnia kazaka Scat Airlines ha presentato 12 progetti di investimento per sviluppare il proprio hub a Shymkent. Tra gli interventi figurano l’ampliamento dello scalo e la realizzazione di impianti per la manutenzione dei velivoli.
Il Paese conta di raddoppiare la flotta delle compagnie aeree nazionali entro il 2030.
Nei primi nove mesi del 2026, i vettori kazaki hanno trasportato 12,4 milioni di passeggeri, mentre gli aeroporti del Paese hanno movimentato 136.500 tonnellate di merci. La rete internazionale copre 31 Paesi e 137 destinazioni. Dall’inizio dell’anno sono state attivate 24 nuove rotte in partenza dal Kazakistan.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



