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02/01/2026 - Tendenze nelle importazioni di prodotti agroalimentari

Tendenze nelle importazioni di prodotti agroalimentari

Tendenze nelle importazioni di prodotti agroalimentari

Le prospettive per il commercio di prodotti alimentari sono buone, si prevede che l'economia bulgara crescerà del 2,5% nel 2026 e del 2,2% nel 2027 e sarà tra le prime della regione. La bassa disoccupazione e l'aumento dei salari sostengono il potere d'acquisto dei consumatori. I consumi rimangono il principale motore della crescita economica del Paese (+3,1% crescita del PIL per il 2025), sostenuti dall'espansione del bilancio, nonché dalla forte crescita dei prestiti.

Il fatturato totale delle grandi catene di vendita al dettaglio è aumentato da 16,3 miliardi di BGN (ca. 8,3 miliardi di euro) nel 2022 a oltre 20 miliardi di BGN (ca. 10,2 miliardi di euro) nel 2024. Nel 2024, il commercio delle grandi catene di distribuzione ha contribuito per il 34% al fatturato totale del commercio al dettaglio, impiegando il 27% del totale dei dipendenti del settore (Istituto per economia di mercato). Nel commercio alimentare, il commercio delle catene genera il 50% del fatturato totale. Nel settore della profumeria e dei cosmetici, il commercio delle catene di distribuzione concentra circa il 45-50% dei ricavi, mentre nel settore degli articoli sportivi, giochi e giocattoli il 40% dei ricavi.

Il 60% del fatturato totale delle grandi catene è generato dalle catene di beni di largo consumo (11,4 miliardi di BGN/ 5,8 miliardi di euro). La quota maggiore del fatturato totale, il 49% (9,3 miliardi di BGN/ 4,7 miliardi di euro) spetta alle sei catene di vendita al dettaglio rappresentate a livello nazionale: Lidl, Kaufland, Billa, Metro, Fantastico.

Importazioni nella Bulgaria di prodotti agroalimentari

Secondo i dati della International Chamber of Commerce, nel 2024 la Bulgaria ha importato dal mondo prodotti agro-alimentari per oltre 6 miliardi di euro. I seguenti gruppi di prodotti hanno registrato importazioni nella Bulgaria per valori di oltre 300 milioni di euro: Carni (639 mln. di euro), Grassi e oli animali, vegetali o di origine microbica (582 mln. di euro), Semi e frutti oleosi (569 mln. di euro), Cacao: (568 mln. di euro), Bevande, liquidi alcolici ed aceti (494 mln. di euro), Tabacco (475 mln. di euro), Latte e derivati del latte; uova di volatili; miele naturale (454 mln. di euro), Preparazioni a base di cereali, di farine, di amidi, di fecole o di latte; prodotti della pasticceria (411 mln. di euro), Frutta e frutta a guscio commestibili (384 mln. di euro), Preparazioni alimentari diverse (380 mln. di euro), Ortaggi o legumi (296 mln. di euro).

Le tendenze nelle importazioni nella Bulgaria di prodotti alimentari per il periodo 2020-2024: i seguenti gruppi di prodotti del totale delle importazioni nella Bulgaria hanno segnato il seguente aumento medio annuo tra il 2020 e il 2024: caffè, tè, spezie: +14%, Carni e frattaglie commestibili: +13%, Preparazioni alimentari diverse: 13%, Preparazioni a base di cereali, di farine, di amidi, di fecole o di latte; prodotti della pasticceria: +20%, Latte e derivati del latte; uova di volatili; miele naturale: +14%, Bevande, liquidi alcolici ed aceti: +8%, Cacao: +19%, Preparazioni di carne, di pesci: +15%, Preparazioni di ortaggi o di legumi, di frutta: +10%, Grassi e oli animali, vegetali o di origine microbica: 31%.

Le importazioni dall’Italia

Secondo i dati della International Chamber of Commerce, nel 2024 in crescita sono le importazioni della Bulgaria dall’Italia di: caffè, tè (68 milioni di euro, +20% rispetto al 2023), Carne (35 milioni di euro, +1%), Preparazioni alimentari (30 milioni di euro, +20%), Preparazioni di cereali (29 milioni di euro, +22%), Latte e relativi prodotti, uova, miele (28 milioni di euro, +18%), Cacao e prodotti (22 milioni di euro, +79% - aumento dovuto soprattutto al prezzo del cacao), Preparazioni di carne (16 milioni di euro, +8%), Preparazioni di ortaggi (14 milioni di euro, +21%), Oli animali o vegetali (10 milioni di euro, +99%). In calo invece Bevande alcoliche ed analcoliche, aceti (27 milioni di euro, -22%).

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Notizia segnalata da
Ambasciata d'Italia - BULGARIA