17/09/2026 - Costa d’Avorio - Governo lancia finanziamenti alla zootecnia

Abidjan – Il primo ministro ivoriano Robert Beugré Mambé ha lanciato ad Abidjan un nuovo progetto strategico volto a predisporre il finanziamento degli investimenti nel settore zootecnico, con l’obiettivo prioritario di abbattere la forte dipendenza del Paese dalle importazioni di prodotti di origine animale.
L’iniziativa, denominata Progetto per la preparazione al finanziamento delle attività di sviluppo zootecnico in Costa d’Avorio (Ppf economia animale), ha una durata prevista di 12 mesi e sarà gestita da un’unità collegata al ministero delle Risorse animali e della pesca, guidato dal ministro Sidi Tiémoko Touré. L’intervento gode del sostegno finanziario del Fondo africano di sviluppo (Adf) e dello Stato ivoriano, oltre all’assistenza tecnica dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao). Il piano prevede la realizzazione di studi di fattibilità tecnico-economica, valutazioni di impatto ambientale e lo sviluppo di un programma di investimenti inclusivo.
Durante la cerimonia di lancio, Mambé ha evidenziato il marcato divario tra la produzione nazionale e il fabbisogno interno, sottolineando la necessità di accelerare la modernizzazione delle filiere per produrre di più, meglio e in modo sostenibile, così da rafforzare la sovranità alimentare. Attualmente il settore zootecnico rappresenta l’8,3% del Prodotto interno lordo agricolo e garantisce il sostentamento a circa 2,8 milioni di persone. La produzione locale copre solo il 49% del fabbisogno di carne e il 15% di quello di latte, costringendo lo Stato a sostenere importazioni di prodotti di origine animale che superano il valore di 1,19 miliardi di euro all’anno.
Per invertire la rotta, il ministro Sidi Tiémoko Touré ha inserito l’iniziativa all’interno della Politica nazionale per lo sviluppo dell’allevamento, della pesca e dell’acquacoltura (Ponadepa) 2026-2030, in perfetta sintonia con il Piano nazionale di sviluppo (Pnd) 2026-2030. La strategia punta a coprire l’intera catena del valore, dai mangimi alla commercializzazione e formazione, e prevede la creazione di 14 Zone per lo sviluppo dell’economia animale e dell’economia blu (Zodecab) per integrare produttori, imprese e centri di ricerca. Il coordinamento operativo è stato affidato a Bakayoko Abdul-Ramane, mentre il vicedirettore generale per l’Africa occidentale della Banca africana di sviluppo (Afdb), Joseph Ribeiro, ha confermato il pieno sostegno dell’istituto finanziario al percorso di trasformazione del settore intrapreso dal Paese.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



