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30/06/2026 - Cile - Carceri e valichi al centro del piano infrastrutturale

Cile - Carceri e valichi al centro del piano infrastrutturale

Le carceri e i valichi di frontiera saranno i principali destinatari degli investimenti infrastrutturali previsti dal Cile per il biennio 2026-2027. Secondo il programma di concessioni del Ministero delle Opere Pubbliche (MOP), circa la metà delle gare previste, per un valore complessivo di 8,016 miliardi di dollari, riguarda progetti legati alla sicurezza pubblica, con l’obiettivo di rafforzare il sistema penitenziario e migliorare il controllo delle frontiere.

Il piano comprende 22 processi di gara, di cui 14 attraverso il modello di partenariato pubblico-privato. In totale, gli investimenti destinati alla sicurezza ammontano a circa 3,98 miliardi di dollari e includono la costruzione di nuovi istituti penitenziari, l’ampliamento di strutture esistenti e il potenziamento delle infrastrutture giudiziarie e di controllo territoriale.

Tra i progetti di maggiore rilevanza figurano i nuovi complessi penitenziari di Ñuble e Los Ángeles, per un valore stimato di 659 milioni di dollari, oltre a nuove strutture a Valparaíso, Antofagasta e nella Regione Metropolitana. Sono inoltre previste la realizzazione del carcere di Talca e l’espansione di istituti già operativi a Calama, Alto Hospicio, La Serena, Rancagua, Puerto Montt e Valdivia.

Particolare attenzione viene riservata anche alla Regione Metropolitana di Santiago, dove è prevista una nuova struttura ad alta sicurezza e la seconda concessione del Centro di Giustizia della capitale. Quest’ultimo progetto, valutato circa 198 milioni di dollari, punta a modernizzare e ampliare uno dei principali poli giudiziari del Paese.

Accanto agli investimenti carcerari, il governo intende rafforzare il sistema di controllo delle frontiere attraverso l’ammodernamento dei complessi frontalieri e dei centri di servizio collegati. Due gruppi di interventi, per un valore complessivo di circa 290 milioni di dollari, saranno destinati a migliorare la capacità operativa dei punti di ingresso e uscita dal Paese, considerati strategici per la gestione dei flussi migratori, il commercio internazionale e la sicurezza nazionale.

Il programma non si limita però al settore della sicurezza. Una parte significativa delle risorse sarà destinata anche a infrastrutture stradali e aeroportuali. Tra le opere più importanti figurano la seconda concessione della Orbital Norponiente di Santiago, con investimenti superiori a 1,1 miliardi di dollari, e la nuova tratta autostradale Collipulli-Temuco, oltre a interventi sulle rotte Caldera-Taltal e Iquique-Antofagasta. Sono inoltre previsti investimenti per il miglioramento dell’aeroporto El Tepual di Puerto Montt e per il nuovo teleferico urbano di Talcahuano.

 

FONTE: ICE SANTIAGO

Notizia segnalata da
Ambasciata d'Italia - CILE