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15/10/2024 - Algeria - I tre progetti minerari sui quali punta il Paese

Algeria - I tre progetti minerari sui quali punta il Paese

Algeri – Il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune chiede al suo governo di accelerare il ritmo di realizzazione di tre progetti minerari strutturanti, megaprogetti strategici che dovrebbero consentire al Paese di diversificare la sua economia e raggiungere uno sviluppo integrato con benefici multidimensionali.

Si tratta dei progetti della miniera di ferro di Gara Djebilet, della miniera di zinco e piombo di Oued Amizour e della miniera di fosfato di Bled El Hadba. Durante l’ultima riunione del Consiglio dei ministri da lui presieduta, Tebboune ha sottolineato la necessità di realizzare alla “massima velocità” questi tre progetti al centro della strategia di diversificazione dell’economia nazionale, e considerati come “una locomotiva dello sviluppo locale delle regioni che li ospitano, attraverso la creazione di posti di lavoro, attività industriali e lo sviluppo della rete di trasporto ferroviario.

La miniera di ferro di Gara Djebilet (Tindouf) è già in produzione da luglio 2022; è una delle più grandi al mondo in termini di riserve con quasi 3,5 miliardi di tonnellate di minerale di ferro e una capacità produttiva da 2 a 3 milioni di tonnellate/anno in una prima fase (2022-2025). Allo stesso tempo è stato lanciato anche il progetto per una nuova linea ferroviaria che collegherà Bechar-Tindouf-Gara Djebilet su una distanza di 950 km.

Il progetto integrato sui fosfati di Bled El-Hadba (Tebessa) dovrebbe collocare l’Algeria come uno dei principali Paesi esportatori di fertilizzanti, con una produzione annua prevista di oltre 6 milioni di tonnellate di prodotti fosfatici. In questo sito minerario è compresa anche una nuova linea ferroviaria, i cui lavori di costruzione sono in fase molto avanzata, con l’obiettivo di collegare la miniera di fosfati al progetto della linea ferroviaria mineraria Est che collegherà diverse miniere agli impianti di trattamento e trasformazione.

Anche il progetto di sfruttamento del giacimento di zinco e piombo di Oued Amizour (Bejaia) è considerato di livello mondiale per il suo potenziale minerario sfruttabile, stimato in 34 milioni di tonnellate per una produzione annua di 170.000 tonnellate di zinco concentrato. Esteso su una superficie di 23,4 ettari, questo sito è destinato a “posizionare l’Algeria sul mercato internazionale e sarà accompagnato dalla creazione di circa 786 posti di lavoro diretti e più di 4.000 altri indiretti, secondo il ministero dell’Energia e delle Miniere che prevede di raggiungere, attraverso questo progetto, un fatturato di 215 milioni di dollari.

Notizia segnalata da
Internationalia - www.internationalia.org