Scambi Commerciali (INDIA)

Export italiano verso il paese: INDIA

Export italiano verso il paese:
INDIA
201320142015gen-ago 2015gen-ago 2016
Totale2.975 mln. €3.081,9 mln. €3.402,37 mln. €2.216,92 mln. €2.126,05 mln. €
Merci (mln. €)201320142015
Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura12,821,0336,85
Prodotti delle miniere e delle cave70,664,384,12
Prodotti alimentari4244,343,02
Bevande43,12,81
Prodotti tessili3739,740,65
Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia)1819,918,11
Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili7374,483,25
Legno e prodotti in legno e sugheri (esclusi i mobili); articoli in paglia e materiali da intreccio119,811,15
Carta e prodotti in carta68104,2100,12
Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio1317,77,84
Prodotti chimici317330,3381,45
Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici101118,8118,42
Articoli in gomma e materie plastiche8388,288,82
Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi5349,463,53
Prodotti della metallurgia155158196,85
Prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature154138,1172,09
Computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi106116,5115,05
Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche140122,7131,13
Macchinari e apparecchiature1.1981.173,81.288,42
Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi131152172,1
Altri mezzi di trasporto (navi e imbarcazioni, locomotive e materiale rotabile, aeromobili e veicoli spaziali, mezzi militari)2921,431,97
Mobili5145,748,69
Prodotti delle altre industrie manufatturiere608072,96
Altri prodotti e attività 46,843,91
Elaborazioni Ambasciata d’Italia su dati Agenzia ICE di fonte ISTAT.

 

Import italiano dal paese: INDIA

Import italiano dal paese:
INDIA
201320142015gen-ago 2015gen-ago 2016
Totale3.975 mln. €4.159,7 mln. €4.002,28 mln. €2.703,77 mln. €2.826,37 mln. €
Merci (mln. €)201320142015
Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura177175,6198,19
Prodotti delle miniere e delle cave4045,437,68
Prodotti alimentari206224,8216,48
Prodotti tessili279300,9319,74
Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia)356377,4392,36
Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili314330,8339,15
Legno e prodotti in legno e sugheri (esclusi i mobili); articoli in paglia e materiali da intreccio43,74,06
Carta e prodotti in carta46,76,25
Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio493479,3154,93
Prodotti chimici502509,8526,48
Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici6478,490,96
Articoli in gomma e materie plastiche100114,3121,84
Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi4345,747,24
Prodotti della metallurgia458521,5535,33
Prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature106116,6127,16
Computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi3026,226,32
Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche6053,568,62
Macchinari e apparecchiature258295,8308,76
Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi272223,4242,39
Altri mezzi di trasporto (navi e imbarcazioni, locomotive e materiale rotabile, aeromobili e veicoli spaziali, mezzi militari)1923,428,97
Mobili45,35,79
Prodotti delle altre industrie manufatturiere156180,7181,75
Altri prodotti e attività 19,120,38
Elaborazioni Ambasciata d’Italia su dati Agenzia ICE di fonte ISTAT.

Osservazioni

Nei venti anni dal 1991 al 2011 l’interscambio Italia-India e’ cresciuto di 12 volte, passando dal 708 mio di euro a 8,5 mld di Euro. A partire dal 2012 e’ tuttavia iniziato un trend decrescente, che ha portato il commercio bilaterale a 7,1 mld di € nel 2012 (-16,6%) e a 6,95 mld di € nel 2013 (-2%) (fonte Eurostat).

Tale decrescita e’ in linea con l’andamento complessivo del commercio tra India ed UE, che nel 2013 si e’ contratto del 4,3%, assestandosi sui 72,7 mld di €, dagli 80,6 miliardi del 2012. Le esportazioni europee in India sono diminuite del 6,9% nel 2013, portando per la prima volta la bilancia commerciale in rosso per l'UE, a fronte di un declino delle importazioni dall'India meno pronunciato, pari all'1,7%.

La performance commerciale italiana con l’India nel 2013 (-2%) e’ dunque stata migliore di quella dell'UE nel suo complesso (-4,3%) e degli altri principali partner europei quali Germania (-8,5%), Francia (-11,3%), Paesi Bassi (-8,3%). Unica eccezione positiva il Regno Unito, con una crescita dei commerci con l'India pari al 3,2%, forse anche in ragione dei piu' marcati segnali di ripresa dell'economia britannica. Nel complesso l'Italia si conferma il quarto partner commerciale dell'India tra i Paesi Ue, dopo Germania, Gran Bretagna e Belgio, seguita a breve distanza da Francia e Paesi Bassi.

Il minore decremento registrato dall'Italia nell'interscambio con l'India - rispetto agli altri partner UE - si spiega tuttavia unicamente grazie ad una buona performance delle esportazioni indiane verso l'Italia (+6%), mentre le nostre esportazioni in India continuano a decrescere (-11,1%). Ugualmente sofferente l'export tedesco verso l'India(che in valore assoluto ha perso quasi un miliardo di euro), come anche quelli francese ed olandese. Le esportazioni tedesche in India continuano in ogni caso ad essere circa il triplo di quelle italiane. Secondo Paese esportatore e' il Belgio, le cui statistiche sono tuttavia fortemente influenzate dal prevalente commercio di diamanti e preziosi. La Gran Bretagna esporta prodotti per quasi il doppio dell'Italia, ed ha realizzato nel 2013 una crescita superiore all'8%.

Nel 2013 si è ampliato a circa 1 mld di Euro il deficit commerciale per l’Italia, anche a fronte di un declino dell’11,1% delle esportazioni italiane in India, contro un aumento del 6% delle importazioni dall’India.

Quanto ai dati settoriali 2013, le statistiche ISTAT  confermano i macchinari quale principale voce del nostro export verso l'India, con una quota poco sopra al 40%, se pure in declino. Seguono prodotti chimici e metalli, rispettivamente pari al 10,7% e 10,4% del nostro export in India. Continuano a decrescere le esportazioni italiane in India di mezzi di trasporto, la cui quota si e' quansi dimezzata dal 9% del 2011 al 5% attuale.

Dal lato importazioni, prodotti tessili, in pelle e per l'abbigliamento continuano a rappresentare quasi un quarto dell'import italiano dall'India (24%). Seguono metalli (14,2%), sostanze e prodotti chimici (12,6%), coke e prodotti petroliferi raffinati (12,4%).

Nel complesso l'Italia ha un peso dell'1,15% sul totale del commercio indiano (fonte Dipartimento indiano del Commercio). Tale valore era dell'1,7% nel 2008-2009 ed e' da allora in lieve diminuzione. L'India invece cattura lo 0,9% del commercio totale dell'Italia con il resto del mondo (fonte Istat), valore piu' o meno costante dal 2008, se si esclude un picco dell'1,1% nel 2011.

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