Quadro macroeconomico (HONG KONG)

Secondo l'Index of Economic Freedom della Heritage Foundation, Hong Kong rimane l'economia piu' libera del mondo. La citta' ha una burocrazia agile ed efficiente, regole certe e una tassazione agevolata. L'adozione di metodi internazionali negli affari, la diffusione della lingua inglese e l'ambiente favorevole all'innovazione tecnologica assicurano la generazione di continue opportunita' negli scambi, negli investimenti e nel reclutamento di personale qualificato. Tutte queste caratteristiche contribuiscono a rendere questo mercato molto appetibile per gli investitori stranieri.

Il settore trainante dell'economia e' quello terziario, che rappresenta circa il 93% del PIL. In questo ambito, i piu' importanti settori dell'economia rimangono il commercio all'ingrosso e al dettaglio (22,7% del PIL), la finanza e le assicurazioni (17,6%), la pubblica amministrazione e i servizi sociali (17,5%), il real estate e i servizi professionali (10,9%), i servizi postali, di magazzinaggio e di trasporto (6,5%).

Hong Kong e' una piattaforma di eccellenza per le relazioni con la Cina continentale e il resto del mondo: il suo porto mercantile e' il sesto a livello mondiale per movimentazione di container dietro a Shanghai, Singapore, Shenzhen, Ningbo-Zhoushan e Busan. Il suo aeroporto, classificato piu' volte come uno dei migliori del mondo, e' uno dei principali hub della regione e l'ottavo piu' trafficato su scala globale in termini di passeggeri.

Nell'ottica di un progressivo rafforzamento dell'integrazione economica tra Cina e Hong Kong, nel 2003 e' stato sottoscritto il CEPA (Closer Economic Partnership Arrangement), che comporta l'esenzione dai dazi per una gamma di prodotti e la liberalizzazione graduale di alcuni settori di attivita'. Il 29 agosto 2013 e' stato firmato il Supplemento X del CEPA. La firma dell'Accordo per la liberalizzazione di base del commercio dei servizi tra il Guangdong e Hong Kong ha rappresentato un ulteriore passo in avanti per l'attuazione del CEPA, a cui si e' aggiunto il nuovo Accordo per la liberalizzazione del commercio dei servizi, entrato in vigore il 1mo giugno 2016, e gli Accordi sugli Investimenti e sulla Cooperazione Tecnica ed Economica, sottoscritti il 28 giugno 2017.

A livello congiunturale, nel secondo trimestre dell'anno il PIL e' cresciuto del 3,5% su base annua. L'espansione dell'economia e' stata sostenuta dai consumi privati, saliti del 6,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, anche grazie al mantenimento di un tasso di disoccupazione al 2,9% (il livello piu' basso degli ultimi 20 anni), e dalla spesa pubblica, che ha registrato un aumento del 4,4%. Nel quadro dell'interscambio con l'estero, a fronte di un import salito del 6,3%, l'export di beni e' cresciuto del 4,6%, mentre quello dei servizi ha visto un balzo del 6,3%. Malgrado l'espansione del mercato immobiliare (+5%), i prezzi degli asset finanziari hanno registrato un'inversione di tendenza rispetto al primo trimestre dell'anno, determinando un calo del 3,8% dell'Indice Hang Seng rispetto al periodo precedente. Le maggiori incertezze restano invece legate alle crescenti tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti, che potrebbero avere ricadute negative su un'economia piccola e con una forte esposizione verso l'estero come quella hongkonghina.

Ultimo aggiornamento: 18/08/2018^Top^

 

Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato   Rapporto sul turismo in PDF

 

Perché HONG KONG Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia

Contatta la rete diplomatica in HONG KONG