13/10/2026 - Paraguay - Al via progetto solare pilota su bacino diga Itaipu

Asunción – Fungerà da piattaforma per futuri sviluppi su scala maggiore il primo impianto solare galleggiante (Psf) la cui installazione è stata appena avviata da Itaipu Binacional nel bacino idrico della diga, in Paraguay.
In questa fase, sono stati varati in acqua 1.144 pannelli, ciascuno con una capacità di 705 watt, montati su strutture in alluminio ad alta resistenza. La prima fase comprende un totale di 1.584 pannelli bifacciali su 4.199 galleggianti, con una capacità installata stimata di 1.105,44 kilowatt di picco (kWp).
Pedro Domaniczky, responsabile delle energie rinnovabili di Itaipu, ha sottolineato che la complessità dell’assemblaggio ha richiesto una formazione preliminare per i tecnici, al fine di garantire la familiarità con ogni componente e procedura. “Ogni fase ci permette di ottimizzare i tempi e acquisire esperienza per i lanci futuri”, ha osservato, evidenziando come il trasferimento di conoscenze sarà fondamentale per le future espansioni.
Oltre all’installazione dei pannelli, il progetto prevede la posa di cavi di media tensione e la costruzione delle infrastrutture civili necessarie per collegare la piattaforma galleggiante alla sala quadri elettrici, una fase già in fase avanzata. Secondo l’azienda, le apparecchiature sono progettate per resistere a condizioni meteorologiche estreme e hanno una durata prevista di trent’anni.
Sottolineando l’importanza strategica del progetto, il direttore generale paraguaiano dell’ente, Justo Zacarías Irún ha evidenziato che si tratta di un progetto pilota che consentirà di valutare le prestazioni della tecnologia solare galleggiante in condizioni reali. Secondo l’ente binazionale, la produzione iniziale sarà destinata al consumo interno dell’impianto, contribuendo così a ottimizzare le risorse e a ridurre i costi operativi.
L’impianto solare galleggiante è il primo del suo genere in Paraguay. Sebbene la portata di questa fase iniziale sia modesta rispetto alla capacità idroelettrica della diga, gli specialisti ne sottolineano il valore come laboratorio di innovazione per futuri sviluppi su scala maggiore. L’esperienza acquisita con l’impianto solare galleggiante potrebbe infatti aprire la strada a progetti su scala più ampia nella regione, consolidando la posizione del Paese come leader nell’innovazione delle energie rinnovabili.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



