17/09/2026 - Cile - Aggiornato codice sismico per costruzioni

Santiago del Cile – Il ministero dell’edilizia abitativa e dello sviluppo urbano (Minvu) del Cile ha approvato l’aggiornamento della norma NCh433:2026, il codice sismico nazionale, che considera ormai le faglie geologiche un rischio per il quale è necessario predisporre le costruzioni.
Il regolamento, che entrerà in vigore a partire da febbraio 2027, evidenzia per la prima volta l’esistenza di faglie attive e gli obblighi che devono essere rispettati quando si costruisce su di esse.
Le faglie geologiche sono rotture o fratture nella crosta terrestre che separano grandi blocchi di roccia. In tutto il Cile sono state individuate 959 faglie geologiche continentali attive e potenzialmente sismiche. Le più grandi si trovano al largo delle coste, ma esistono anche altre faglie nell’entroterra che si muovono in direzioni diverse, generando scosse con caratteristiche differenti dai terremoti di subduzione, più frequenti nel Paese.
L’aggiornamento della norma NCh433:2026 introduce modernizzazioni e adeguamenti tecnici rispetto alla versione precedente del codice. La norma chiarisce concetti relativi alla costruzione su faglie sismiche che in precedenza potevano essere ambigui o passare inosservati e che hanno permesso la costruzione di edifici su o in prossimità di faglie attive per anni.
Per le strutture costruite in prossimità di faglie geologiche crostali attive (caratterizzate e pubblicamente identificate), la norma richiede la classificazione del terreno come Sito di Tipo F e, in tal caso, il progetto deve presentare studi specifici sul rischio sismico.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



