17/08/2026 - Oman - Piano da 2,3 miliardi per la città agricola di Al Najd

Muscat – È stato presentato lunedì, al Forum ed esposizione sulla sicurezza alimentare di Salalah, il piano complessivo per la città agricola di Al Najd, a Thumrait, progetto da 903,19 milioni di rial omaniti (circa 2,3 miliardi di dollari) destinato a produrre circa 105 mila tonnellate di prodotti agricoli l’anno e a creare 6.500 posti di lavoro. Il piano è stato illustrato dalla società di ingegneria Dar Al Handasah.
Il progetto si estenderà su 54 milioni di metri quadrati e dovrebbe contribuire al Pil del paese con quasi 125 milioni di rial l’anno una volta a pieno regime. La realizzazione è prevista in tre fasi di investimento tra il 2030 e il 2060, attraverso un modello di partenariato pubblico-privato. Il polo agricolo integrato comprenderà fattorie moderne, centri di ricerca di eccellenza, tecnologie fotovoltaiche e sistemi avanzati di gestione idrica.
Il forum, organizzato dalla Camera di commercio e industria dell’Oman – sezione di Dhofar, in collaborazione con l’ufficio del governatore di Dhofar e il ministero dell’Agricoltura, della pesca e delle risorse idriche, si concluderà il 15 agosto. Secondo i dati diffusi in quella sede, la produzione agricola, animale e ittica del paese è cresciuta a un ritmo medio annuo del 6,9% tra il 2020 e il 2025, con il valore aggiunto del settore che ha raggiunto 1,133 miliardi di rial nel 2025 a prezzi costanti. Il livello di autosufficienza omanita nel 2024 ha raggiunto il 146% per il pesce, il 99% per i datteri, il 95% per le uova da tavola e il 79% per gli ortaggi, restando invece più basso per carne rossa (45%) e frutta (24%).
A sostegno degli investimenti nel settore, la Banca di sviluppo omanita ha reso noto di aver approvato 3.740 progetti per 67,7 milioni di rial nel 2025 e altri 1.512 progetti per 23 milioni di rial nel primo semestre 2026, di cui rispettivamente 620 progetti per 7,3 milioni di rial e 315 progetti per 4,4 milioni di rial nella sola regione di Dhofar. I prestiti a lungo termine possono arrivare fino a 5 milioni di rial, o 7 milioni per i progetti ad alto valore fuori dalla capitale, con tassi agevolati al 3% e rimborso fino a 15 anni; tra gli incentivi agli investitori figurano diritti di usufrutto rinnovabili fino a 50 anni.
Nell’ambito del forum, il ministero dell’Edilizia e della pianificazione urbana ha firmato martedì dieci contratti di usufrutto agricolo per progetti nei settori agricolo e zootecnico nella regione di Dhofar, per un valore complessivo superiore a 2 milioni di rial, su un’area di oltre 8,4 chilometri quadrati distribuita tra le wilayat di Maqshin, Thumrait, Shaleem e le isole Hallaniyat.
Per le imprese italiane dell’agroindustria, dell’ingegneria idrica e delle tecnologie fotovoltaiche, il piano di Al Najd segnala un programma di investimento di lungo periodo nel settore agricolo omanita, aperto a partenariati pubblico-privati e sostenuto da un pacchetto di incentivi finanziari dedicato.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



