14/08/2026 - Giordania - Bando per strategia di espansione stoccaggio petrolio

Amman – La Giordania ha indetto un bando per l’affidamento di uno studio finalizzato all’espansione della capacità di stoccaggio di greggio e prodotti petroliferi del Paese, nel quadro degli sforzi per rafforzare la sicurezza energetica. L’iniziativa arriva mentre restano sospese le forniture di petrolio dal vicino Iraq.
Secondo i documenti di gara, la consulenza dovrà valutare l’attuale capacità di stoccaggio del Paese, prevedere la domanda futura e definire una strategia di lungo periodo per l’ampliamento delle infrastrutture, in linea con le migliori pratiche internazionali. Lo studio comprenderà un’analisi comparativa tra capacità attuale e programmata e domanda attesa, un confronto con Paesi in condizioni analoghe e l’individuazione delle esigenze aggiuntive per tipologia di prodotto e localizzazione. Il progetto mira inoltre a identificare opportunità commerciali legate al commercio regionale di carburanti, al transito e allo stoccaggio destinato all’esportazione.
Il ministero dell’Energia, secondo quanto riferito da media locali, ha spiegato che l’iniziativa è concepita per rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti del regno e la resilienza rispetto a possibili interruzioni delle catene di fornitura globali. L’attuale sistema di stoccaggio giordano è imperniato su tre poli principali: Aqaba, principale porta d’accesso per le importazioni di greggio e prodotti raffinati; Madouna, presso Amman, dove sono custodite le riserve strategiche statali; e Zarqa, sede dell’unica raffineria del paese. Alle imprese interessate è richiesta un’esperienza pluriennale nella consulenza al settore petrolifero.
Il bando si inserisce in una più ampia strategia di rafforzamento delle scorte. Le autorità giordane hanno indicato nei mesi scorsi che le riserve di prodotti petroliferi e di gas di petrolio liquefatto (gpl) sono sufficienti a coprire tra 30 e 60 giorni di consumo interno, e hanno avviato interventi per la costruzione di nuovi serbatoi di gpl a Zarqa e ad Aqaba. La Giordania, priva di produzione interna significativa, importa la gran parte del greggio e del gpl dall’Arabia Saudita attraverso il porto di Aqaba, in una logistica indipendente dallo Stretto di Hormuz.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



