18/05/2026 - Marocco - Logistica e trasporti, ricco piano di investimenti

Rabat – Il Marocco ha lanciato un piano di investimenti senza precedenti nel settore dei trasporti e della logistica. Ne ha parlato il ministro dei Trasporti e della Logistica, Mohammed Abdeljalil, delineando la strategia di accelerazione infrastrutturale che vede nella ferrovia ad alta velocità e nel potenziamento degli aeroporti i pilastri centrali per l’integrazione territoriale e la modernizzazione dello Stato, in piena conformità con le direttive reali.
Questo programma, per il solo 2025, ha visto l’indizione di 148 bandi di gara pubblici per un valore complessivo superiore a tre miliardi e 300 milioni di euro. Il comparto ferroviario guida questa dinamica con 90 bandi di gara per un valore di oltre un miliardo e 600 milioni di euro, di cui la quasi totalità è destinata allo sviluppo della rete ad alta velocità Lgv. Questa scelta strategica punta a trasformare la mobilità interna, prevedendo che nel 2025 il traffico passeggeri superi i 55 milioni di unità, con oltre cinque milioni di persone a bordo dei treni Al Boraq. Parallelamente, il settore aeroportuale ha attivato contratti per un miliardo e 600 milioni di euro, destinando il 92% dei fondi all’espansione della capacità ricettiva per anticipare la crescita del traffico aereo, che ha già superato la soglia storica di 36 milioni di passeggeri.
L’aeroporto Mohammed V di Casablanca si conferma il cuore pulsante di questa trasformazione, con investimenti programmati per il 2026 pari a circa 140 milioni di euro per la costruzione di una nuova pista e il potenziamento dei terminal. L’obiettivo è portare la capacità complessiva dello scalo a 40 milioni di passeggeri entro il 2029, all’interno di un sistema nazionale capace di gestire 80 milioni di persone. La nuova configurazione dello scalo lo renderà un hub intermodale grazie a una stazione ferroviaria ad alta velocità che collegherà l’aeroporto a Marrakech in 55 minuti e a Rabat in 35 minuti, mentre la capitale sarà raggiungibile da Tangeri in una sola ora.
Il programma complessivo degli investimenti pubblici per il 2026 raggiungerà la cifra record di 35 miliardi di euro, segnando un incremento rispetto all’anno precedente. Oltre ai trasporti, il ministero delle Infrastrutture e delle Acque, guidato da Nizar Baraka, gestirà un budget di sei miliardi e 800 milioni di euro ripartito tra il settore idrico, quello stradale, autostradale e portuale. Questa imponente mobilitazione di risorse, che comprende anche lo stanziamento di circa 400 milioni di euro per le infrastrutture portuali, conferma il ruolo del settore delle costruzioni come motore fondamentale per lo sviluppo economico e la creazione di posti di lavoro nel Paese.
Sebbene i fondi destinati strettamente alla logistica attraverso l’Agenzia marocchina per lo sviluppo della logistica appaiano più contenuti, essi rimangono cruciali per razionalizzare i flussi urbani e ridurre l’impatto ambientale, seguendo la visione avviata nel 2010 per ottimizzare le catene di approvvigionamento. La ripresa del settore è ormai consolidata, con volumi di traffico che superano i livelli pre-pandemia e proiezioni per il 2026 che vedono il settore ferroviario ancora dominante con oltre 390 milioni di euro di nuovi mercati, seguito a breve distanza dal comparto aeroportuale.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



