02/11/2026 - Uganda - Patto energetico con l’AfDB per raccogliere 17 miliardi

Kampala – Uganda e Banca Africana di Sviluppo (AfDB) hanno lanciato un Patto Energetico Nazionale con l’obiettivo di raggiungere l’85% di accesso all’elettricità e il 50% di accesso a sistemi di cottura puliti entro il 2030. L’accordo è stato lanciato durante l’undicesima edizione dell’Africa Energy Market Place svoltosi a Kampala.
Il piano mira a mobilitare 17,7 miliardi di dollari di investimenti, di cui 9,4 miliardi di dollari di capitale privato, per espandere le infrastrutture energetiche e migliorare l’approvvigionamento. E rientra nell’ambito di Mission 300, l’iniziativa congiunta di AfDB e Banca Mondiale per garantire l’accesso all’elettricità a ulteriori 300 milioni di africani entro il 2030.
In merito al Patto è stato elaborato un documento programmatico sugli investimenti per l’accesso all’energia in Uganda, in linea con la Missione 300, e sui progetti di Categoria A che dovrebbero essere operativi entro la fine del 2030. Sono stati inoltre individuati progetti di Categoria B che dovrebbero raggiungere la chiusura finanziaria entro tale periodo, ponendo le basi per la più ampia trasformazione prevista dalla Visione 2040 dell’Uganda.
Gli obiettivi dell’Uganda includono circa 2.500 MW di capacità operativa entro il 2030 e ulteriori 5.800 MW che raggiungeranno la chiusura finanziaria per la messa in servizio dopo tale data. L’accordo prevede 2.712 mini-reti ed esportazioni regionali di energia comprese tra 500 MW e 650 MW entro il 2030, oltre agli obiettivi di accesso all’elettricità e alla cottura pulita.
Per l’attuazione del Patto, il governo ha concordato di istituire un’Unità di monitoraggio all’interno del ministero dell’Energia e dello Sviluppo Minerario per sovrintendere all’implementazione e alla rendicontazione, con la prima relazione semestrale sui progressi prevista per dicembre.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



