27/10/2026 - Nigeria - Crescita, Abuja la finanzierą con i privati

Abuja – La Nigeria si rivolgerà sempre più agli investitori privati, sia nigeriani che stranieri, per finanziare la prossima fase di crescita. L’economia nigeriana, ha detto il ministro delle Finanze Taiwo Oyedele, smetterà di fare affidamento sull’indebitamento statale, ragion per cui “è escluso” che il governo possa reintrodurre, ad esempio, i sussidi per i carburanti.
“La prossima fase di crescita sarà finanziata da capitali privati, nazionali ed esteri, e non da ulteriori prestiti statali” ha detto Oyedele durante un evento presso il think tank Chatham house: è finito, quindi, il tempo del “denaro preso in prestito e, sempre più spesso, di tempo preso in prestito”. Oyedele ha detto che il modo migliore per proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione è garantire la crescita economica e salariale, oltre a fornire sostegni mirati: il ministro ha menzionato il dato di circa 10 milioni di famiglie nigeriane che stanno attualmente beneficiando di programmi di trasferimento di denaro.
L’obiettivo del governo sull’inflazione, dopo una discesa al 14,63%, dal 21% di un anno fa, è che questa raggiunga una sola cifra. Inoltre, Oyedele ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita: sebbene il Fondo monetario internazionale preveda una crescita economica annua del 4,2% nel 2026 e del 4,3% nel 2027, il ministro nigeriano ha detto che tali stime sono “troppo prudenti” e che si aspetta una crescita media annua di circa il 7% per i prossimi cinque anni.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



