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29/09/2026 - Pakistan- Raffinerie aderiscono al programma di modernizzazione

Pakistan- Raffinerie aderiscono al programma di modernizzazione

Islamabad – Quattro delle cinque principali raffinerie di petrolio del Pakistan hanno firmato accordi di ammodernamento che prevedono un investimento stimato di cinque miliardi di dollari, dando formalmente il via a un massiccio programma di modernizzazione volto ad aumentare la produzione nazionale di benzina del 72%, la produzione di gasolio ad alta velocità (Hsd) del 39% e a ridurre la produzione di olio combustibile del 63%.

Gli accordi, firmati nell’ambito della Politica di raffinazione petrolifera Brownfield 2026 (Brownfield Petroleum Refining Policy 2026), rappresentano un passo significativo verso la modernizzazione delle infrastrutture di raffinazione obsolete del Pakistan, il miglioramento della qualità dei carburanti e la riduzione della dipendenza del Paese dai prodotti petroliferi importati.

Attock Refinery Limited (Arl), National Refinery Limited (Nrl), Pakistan Refinery Limited (Prl) e Cnergyico Petroleum Pakistan Limited hanno firmato accordi di ammodernamento delle raffinerie con Inter State Gas Systems (Isgs), una sussidiaria della Divisione Petrolifera incaricata di eseguire gli accordi e monitorarne l’attuazione. La quinta raffineria, la Pak-Arab Refinery Company (Parco), una joint venture tra Pakistan e Abu Dhabi, non ha ancora firmato l’accordo. Tuttavia, l’amministratore delegato, Irteza Ali Qureshi, ha affermato che la società, “firmerà entro i tempi previsti, come da prassi”. La partecipazione di Parco potrebbe incrementare l’investimento totale previsto dal programma di ammodernamento delle raffinerie a circa sei miliardi di dollari, includendo così tutte e cinque le principali raffinerie nazionali nel quadro di ammodernamento.

Il programma prevede ingenti investimenti in nuovi impianti di lavorazione, nella produzione di carburanti più puliti e in modifiche al mix di prodotti delle raffinerie esistenti, con le aziende partecipanti tenute a reperire i finanziamenti e a completare le attività di progettazione, approvvigionamento, costruzione e messa in servizio entro il periodo di cinque anni stabilito.

Uno degli obiettivi principali del programma è quello di consentire alle raffinerie di convertire una maggiore percentuale del petrolio greggio che ricevono in benzina, gasolio e altri prodotti petroliferi di maggior valore, anziché in olio combustibile.

La prima fase si concentrerà sulla conversione della raffineria per la produzione di carburanti conformi alla normativa Euro-V, mentre la seconda riguarderà la riduzione della produzione di olio combustibile. La terza fase si concentrerà sull’aumento della capacità di raffinazione.

Con la firma degli accordi da parte di quattro raffinerie, il programma entra ora nella fase di attuazione, durante la quale le aziende partecipanti dovranno garantire i finanziamenti e intraprendere complesse attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e messa in servizio.

Notizia segnalata da
www.internationalia.org