22/09/2026 - Ruanda - Finanziamenti per il clima, servono 7 miliardi

Kigali – Il governo del Ruanda sta cercando di reperire 7 miliardi di dollari per colmare, entro il 2035, il divario nei finanziamenti per il clima nel Paese, che ha già mobilitato 5 miliardi di dollari sui 12 miliardi stimati come necessari.
Secondo il quotidiano locale The New Times, il Ruanda ha finora ottenuto circa il 42% dei fondi necessari per attuare il proprio piano d’azione per il clima nel prossimo decennio. Il fabbisogno di 12 miliardi di dollari copre gli investimenti necessari per rafforzare la resilienza del Ruanda agli shock climatici e ridurre le emissioni di gas serra fino al 2035.
Secondo Teddy Mugabo, amministratore delegato del Rwanda Green Fund, per mobilitare i finanziamenti rimanenti, il Ruanda dovrà diversificare le proprie fonti di capitale, soprattutto alla luce della continua evoluzione delle condizioni finanziarie globali. In tal senso, il Fondo valuterà modalità per mobilitare maggiori capitali interni, collaborando ad esempio con investitori ruandesi attraverso l’emissione di obbligazioni e altri strumenti finanziari.
Dei circa 12 miliardi di dollari necessari al Ruanda per il suo piano d’azione sul clima fino al 2035, circa 7,07 miliardi sono destinati a misure di adattamento, mentre 4,96 miliardi sono richiesti per la mitigazione. Le misure di adattamento mirano ad aiutare le comunità e le infrastrutture a resistere agli effetti del cambiamento climatico, tra cui inondazioni, siccità ed eventi meteorologici estremi: queste includono sistemi di irrigazione e di approvvigionamento idrico, agricoltura resiliente al clima, sistemi di allerta precoce per le inondazioni, terrazzamenti e altre misure concepite per ridurre la vulnerabilità agli shock climatici. Le misure di mitigazione, invece, puntano a ridurre le emissioni di gas serra attraverso interventi quali la mobilità elettrica, le energie rinnovabili e la conservazione delle foreste.
Dei 7,07 miliardi di dollari necessari per l’adattamento, 1,62 miliardi sono classificati come “finanziamenti incondizionati”, il che significa che il Ruanda prevede di mobilitarli attraverso risorse interne mentre i restanti 5,45 miliardi di dollari sono condizionati e dipenderanno in larga misura dai finanziamenti internazionali per il clima e da altri sostegni esterni. Per quanto riguarda la mitigazione, circa 520 milioni di dollari del fabbisogno stimato di 4,96 miliardi sono incondizionati, mentre circa 4,44 miliardi dipendono dal sostegno finanziario e tecnico internazionale.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



