23/07/2026 - Argentina - La privatizzazione del trasporto merci prende slancio

Mentre il governo argentino si appresta a indire una gara d’appalto per l’operatore statale Belgrano Freight and Logistics, è in fase di elaborazione un quadro normativo di libero accesso con l’obiettivo di attirare operatori globali affinché investano nella rete ferroviaria argentina. La privatizzazione del settore ferroviario in Argentina sta infatti entrando in una fase cruciale mentre il trasporto merci su rotaia viene posto al centro della strategia economica del Paese.
Anziché concentrarsi esclusivamente sulla riduzione dei costi, il governo sta collegando esplicitamente lo sviluppo ferroviario alla crescita delle esportazioni, all’espansione industriale e alla connettività regionale. Il ministro dell’Economia, Luis Caputo, ha inquadrato la sfida in termini diretti, affermando che “l’Argentina deve ridurre i costi logistici per tornare ad essere competitiva”.
Il trasporto merci ferroviario è emerso come la chiara priorità all’interno del programma di privatizzazione del governo, sostenuto da investimenti pubblici mirati nell’ultimo decennio che hanno iniziato a stabilizzare il funzionamento della rete Belgrano, lunga 9.500 km. Con il marchio Argentinian Trains Freight (Tac), questa rete riunisce le linee Belgrano (scartamento 1.000 mm), Urquiza (scartamento 1.435 mm) e San Martín (scartamento 1.676 mm), collegando Buenos Aires con le regioni settentrionali e occidentali del Paese e servendo i confini con Uruguay, Brasile, Paraguay e Cile.
Tra le iniziative chiave figurano il rinnovamento delle infrastrutture, il potenziamento dei principali corridoi per il trasporto di cereali e l’acquisto di nuove locomotive e vagoni, in gran parte grazie a finanziamenti cinesi. Questi miglioramenti hanno aumentato la capacità e l’affidabilità sulle principali rotte di trasporto merci, in particolare quelle che servono le regioni agricole del nord. Il trasporto ferroviario di merci svolge un ruolo centrale nell’economia delle esportazioni dell’Argentina, sostenendo i settori agricolo, minerario ed energetico che rappresentano la maggior parte dei proventi da esportazione. L’agricoltura da sola rappresenta circa il 60% dei proventi da esportazione dell’Argentina, rendendo la logistica interna un fattore critico per la competitività globale.
Attualmente la ferrovia detiene una quota del 5% del mercato interno del trasporto merci, collocando l’Argentina nettamente al di sotto di altri Paesi in cui lo sviluppo ferroviario è stato più sostenuto. La Banca Interamericana di Sviluppo (Idb) stima che la ferrovia possa ridurre i costi di trasporto del 30-50% per tonnellata-chilometro rispetto al trasporto su strada, in particolare sulle lunghe distanze, evidenziando l’entità delle opportunità di trasferimento modale qualora le prestazioni della rete continuassero a migliorare.
Si prevede che la prossima fase della riforma ferroviaria si concentrerà sulla vendita degli asset attualmente di proprietà di Belgrano Freight and Logistics. Ciò costituirà il primo chiaro banco di prova per valutare l’interesse degli investitori e determinare se il coinvolgimento iniziale dei potenziali investitori si tradurrà in impegni vincolanti. Allo stesso tempo, il governo sta mettendo a punto il quadro normativo per le operazioni ad accesso aperto, compresi i prezzi di accesso, l’assegnazione della capacità di rete e le responsabilità operative.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



