11/03/2020 - ​Brasile tra i maggiori consumatori al mondo di pasta e riso

​Brasile tra i maggiori consumatori al mondo di pasta e riso

Il mercato brasiliano di pasta e riso, compresi i noodles (pasta istantanea) è stimato in 4,84 milioni di tonnellate nel 2019, cifra che tende a crescere del 6,4% nei prossimi 4 anni per raggiungere 5,14 milioni di tonnellate nel 2023. Protagonista di questo segmento, il riso rappresenta l'81,4% del mercato, seguito in importanza dalla pastasciutta, la cui quota è del 15,4%, e dai noodle, la cui quota è del 2,8%. In valore, si tratta di un mercato che ha fatturato nel 2019 circa 22 mld di reais (4,8 mld di euro), con crescita stimata dall’Euromonitor International in circa il 10% nei prossimi 4 anni, per raggiungere il 2023 intorno a 24,2 mld di reais (5,4 mld di euro). La crescita è contenuta, del 2% all'anno e quindi, inferiore all'attuale tasso medio di inflazione, che nel 2019 è stata del 4,31%. L'abitudine di mangiare riso (e fagioli) è stata ereditata dai portoghesi, mentre quella di mangiare la pasta dagli immigranti italiani. Per una ragione o l'altra, il Brasile figura tra i 10 principali mercati al mondo per consumo pro capite di riso e pasta. Trattandosi poi, di categorie di prodotti di basso costo (media di 4,50 reais al Kg nel 2019), il suo consumo è poco sensibile alle crisi economiche (anzi, tende ad aumentare leggermente durante le crisi, quando la frequentazione di bar e ristoranti è limitata e la popolazione è più costretta ad alimentarsi a casa). Nel campo della pasta, i player locali M Dias Branco e Pastificio Selmi, rispettivamente con i marchi Galo e Renata e Adria e Vitarella, vantano la leadership di mercato, con market share del 20,5% e del 18,3%. Per quanto riguarda i marchi, spuntano tra i primi Galo (12,1%), Santa Amalia (8,7%), Adria (6,8%), Renata (6,2%), Vilma (5,9%), Petybon (4,6%) e Dona Benta (3,6%). L’italiana Barilla, che è fabbricata localmente, figura all'ottava posizione, con un market share del 2,8%. Per quanto riguarda il segmento del riso, i principali player sono Joaquim Oliveira Participações e Camil Alimentos, con market share rispettivamente dell'11,7% e del 10,8%, mentre i principali marchi sono Tio João (9,6%), del grupo Joaquim Oliveira, e Camil (8,8%), della società Camil Alimentos. Si tratta di un mercato saturo, in cui per riuscire a mantenere o ampliare quota di mercato, è necessario innovare costantemente, offrendo al mercato prodotti di maggior valore aggiunto, in linea con quelle che sono le nuove esigenze del consumatore, come per esempio, poter acquistare prodotti in pacchetti da 220g, dato che è sempre più grande il numero di persone che vivono da sole. Crescente la presenza dei private label anche nel segmento pasta/riso, particolarmente tra i principali gruppi di supermercati, quali Carrefour e Pão de Açucar, e reti minori in forti espansione, come Oba Hortifrutti, che ha in progetto l'apertura di 50 nuovi punti vendita entro la fine del 2020. (ICE SAN PAOLO)


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