05/08/2025 - Nigeria - Annunciato restyling per l'aeroporto di Lagos

Abuja – Il governo federale nigeriano ha in programma di demolire e ricostruire il vecchio terminal internazionale dell’aeroporto internazionale Murtala Mohammed di Lagos, nell’ambito di un più ampio sforzo per modernizzare l’aeroporto più trafficato della Nigeria e migliorare l’esperienza dei passeggeri. Lo ha annunciato il ministro dell’Aviazione e dello sviluppo aerospaziale, Festus Keyamo, secondo cui il progetto è stato recentemente approvato dal Consiglio esecutivo federale.
Keyamo ha descritto il progetto come “un passo importante verso il raggiungimento degli standard internazionali” e “la soluzione per il decennale declino del terminal”: attualmente l’aeroporto di Lagos dispone di due terminal internazionali. Il Terminal uno, il vecchio edificio che si affaccia direttamente sulla strada principale dell’aeroporto, fu costruito e messo in servizio nel 1979 durante il regime militare di Obasanjo: ospita due ali, D ed E, che hanno servito milioni di passeggeri per oltre quattro decenni, ma oggi faticano a far fronte al crescente traffico di passeggeri. Inoltre, ha detto Keyamo, anni di incuria e sovraffollamento hanno reso le strutture “totalmente fatiscenti”: “Quello che vogliamo fare è semplicemente smantellare completamente quell’edificio, compreso l’intero tetto, per poi riprogettarlo e costruire un aeroporto completamente nuovo”.
Oltre alla ricostruzione del Terminal uno, Keyamo ha annunciato che il governo ha approvato l’ampliamento del Terminal due, l’edificio più nuovo sul lato destro della facciata dell’aeroporto: i lavori furono avviati dall’ex presidente Goodluck Jonathan grazie a un prestito cinese e completati dall’ex presidente Muhammadu Buhari. Il terminal è diventato operativo durante il primo mese di mandato del presidente Bola Tinubu, attualmente in carica: l’ampliamento previsto comprenderà un aumento dell’area di stazionamento dove parcheggiano gli aerei, consentendo al terminal di ospitare più voli, compresi gli aerei wide-body. Saranno anche realizzate due nuove tangenziali indipendenti per le partenze e gli arrivi e un nuovo ponte che collegherà i viaggiatori direttamente al piano superiore della sala partenze del Terminal due. Secondo il ministro, il progetto non richiederà nuovi prestiti e sarà finanziato attraverso il Renewed hope infrastructure development fund, che il governo afferma essere sostenuto dai risparmi derivanti dall’eliminazione dei sussidi alla benzina.
Notizia segnalata daInternationalia - www.internationalia.org



