28/07/2025 - Vietnam - Approvate modifiche per zone economica Chan May

Hanoi – Le autorità del Vietnam hanno annunciato l’approvazione da parte del Primo ministro degli adeguamenti al piano generale di costruzione della zona economica Chan May-Lang Co fino al 2045. Lo riferisce VietnamNews, secondo cui dopo oltre 15 anni di sviluppo, la zona economica viene sottoposta a una revisione completa del piano generale per liberare il potenziale della regione costiera meridionale della città di Hue e soddisfare le nuove esigenze di sviluppo.
Istituita nel 2006 e inizialmente pianificata nel 2008, nel tempo la zona ha evidenziato diverse carenze, tra cui criteri tecnici ed economici obsoleti e un orientamento errato dell’uso del suolo. Così, per l’attuazione di importanti iniziative di sviluppo urbano e socio-tecnico e per attrarre investimenti su larga scala, il Comitato popolare della città di Hue ha proposto un piano per ristrutturare la zona economica, il quale costituisce una base strategica per lo sviluppo territoriale delle infrastrutture urbane, dell’industria, dei servizi e dell’ecoturismo nel sud di Hue.
Già ad aprile, la città aveva pubblicato un elenco di 15 progetti prioritari per gli investimenti nelle zone economiche e industriali per il periodo 2025-2026. I progetti abbracciano settori chiave come i porti, l’industria, lo sviluppo urbano e l’ecoturismo.
Tra le opere più importanti c’è il Wharf 6 del porto di Chan May, che si estende su 13,3 ettari e ha un valore di 32,5 milioni di dollari, progettato per migliorare significativamente le capacità logistiche della regione.
La città sta inoltre invitando a investire nella Zona Industriale 2 (204 ettari), concepita come un moderno parco industriale integrato con accesso al porto marittimo e infrastrutture di trasporto regionale.
Di particolare rilievo è il terminale di stoccaggio di Gnl proposto presso il porto di Chan May (27 ettari), destinato a svolgere un ruolo cruciale nel garantire l’approvvigionamento energetico per le esigenze industriali e residenziali della regione centrale. Il progetto comprende impianti di stoccaggio di Gnl, un porto di ricezione e un sistema di condotte integrato.
Notizia segnalata daInternationalia - www.internationalia.org



