03/06/2025 - ANDAMENTO DEL PIL - I TRIMESTRE 2025

Il dato destagionalizzato e corretto per gli effetti di calendario indica una diminuzione rispetto al trimestre precedente dello 0,2%.
Dal lato della domanda, la performance dell'industria ungherese inclusiva delle attività mineraria ed estrattiva, è diminuita del 3,9% rispetto al I trimestre del 2024. Nel periodo di riferimento, l’attività manifatturiera presenta un calo sull’anno del 4,6%. Tra le attività economiche, le principali diminuzioni di valore aggiunto sono state registrate nella fabbricazione di apparecchiature elettriche, di computer, e prodotti di elettronica e ottica. Il settore delle costruzioni registra un calo del valore aggiunto del 5,1%, mentre il comparto dell'agricoltura, silvicoltura e pesca presenta una variazione negativa dello 0,7%.
Nel I trimestre 2025 il valore aggiunto dei servizi è cresciuto dell’1,1%. I maggiori incrementi si sono registrati nelle attività di alloggio e ristorazione (+1,7%), nelle attività artistiche, intrattenimento e divertimento (+3,1%), sanità e assistenza sociale (+2,4%), nei servizi di trasporto e magazzinaggio (+1,6%), nelle attività di istruzione (+3,5%), nelle attività finanziarie e assicurative (+1,3%), nelle attività professionali, scientifiche e tecniche (+0,9%), nelle attività del commercio all'ingrosso e al dettaglio (+2,1%). Nelle attività immobiliari e nelle attività dell’amministrazione pubblica la variazione negativa è stata rispettivamente dello 0,1% e 1,2%).
Alla stagnazione del prodotto nel I trimestre 2025, i servizi hanno contributo nella misura dello 0,7%. Sulla performance dell'andamento economico l’industria ha influito negativamente nella misura dello 0,7, mentre il settore delle costruzioni dello 0,2%.
Sotto il profilo della spesa, nel I trimestre 2025 i consumi finali effettivi presentano una crescita del 3%. Nel periodo di riferimento i consumi finali delle famiglie sono aumentati del 2,2% rispetto allo stesso trimestre del 2024. Il volume di spesa presenta una crescita nei gruppi dei beni non durevoli (+3,7%), dei servizi (+3,9%) e dei beni durevoli (+8,9%), e dei beni semidurevoli (+1,7%). Il volume dei trasferimenti sociali erogati dallo Stato registrano una variazione negativa del 6,6%, mentre per i consumi finali della Pubblica amministrazione l’incremento è stato del 7,3%
Per quanto riguarda gli investimenti fissi il decremento registrato nel I trimestre 2025 è stato del 10,1% su base annua. Sono diminuiti sia il volume degli investimenti in costruzioni che quello in macchinari e attrezzature. Quanto agli investimenti lordi (formazione lorda del capitale), la variazione negativa rispetto allo stesso periodo del 2024 è stata del 10,3%. Nel I trimestre 2025 il dato aggregato relativo alla domanda interna registra un aumento dello 0,4% sull’anno.
Nel periodo di riferimento, il volume dell’export di beni e servizi segna una diminuzione dello 0,4% mentre quello dell’import presenta una variazione positiva dello 0,1%. Il surplus è ammontato a 1237 miliardi di Fiorini (circa 3 miliardi di Euro). Riguardo al commercio di beni, il rilevamento statistico indica un aumento delle importazioni e delle esportazioni rispettivamente dello 0,7% e 0,9%. In relazione alla bilancia dei servizi le esportazioni sono diminuite del 5%, mentre le importazioni registrano una variazione negativa del 2,7%.
Alla stagnazione del prodotto nel I trimestre 2025, rallentata dalla formazione lorda di capitale di 1,9 punti percentuali, i consumi finali effettivi hanno contribuito nella misura del 2,2%. Il rilevamento indica che l’incidenza sull’andamento economico del saldo attivo degli scambi con l’estero è stata di 0,3 punti percentuali.
Notizia segnalata daAmbasciata d'Italia - UNGHERIA



