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Governo Italiano
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Scambi Commerciali (BULGARIA)

Export italiano verso il paese:
BULGARIA
201820192020gen-lug 2020gen-lug 2021
Totale (mln. €)2.441,582.586,22.041,951.184,361.410,53
Variazione (%)11,55,9-2119,1
Merci (mln. €)201820192020
Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura32,1922,1222,66
Prodotti delle miniere e delle cave13,391,571,66
Prodotti alimentari127,03135,8130,99
Bevande42,1363,9960,42
Tabacco9,060,310,58
Prodotti tessili272,51282,77192,7
Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia)87,23100,1687,18
Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili112,48111,9381,75
Legno e prodotti in legno e sugheri (esclusi i mobili); articoli in paglia e materiali da intreccio6,715,97,7
Carta e prodotti in carta58,5756,4149,74
Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio11,9412,0210,5
Prodotti chimici170,89192,19149,75
Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici43,7555,1939,92
Articoli in gomma e materie plastiche98,7592,9884,49
Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi39,8638,7538,43
Prodotti della metallurgia107,61111,3796,15
Prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature136,39128,25111,64
Computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi103,6658,6560,92
Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche138,54128,84119,38
Macchinari e apparecchiature373,95420,96355,96
Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi132,33136,0697,39
Altri mezzi di trasporto (navi e imbarcazioni, locomotive e materiale rotabile, aeromobili e veicoli spaziali, mezzi militari)17,9419,4520,89
Mobili25,6125,121,33
Prodotti delle altre industrie manufatturiere51,4554,5850,39
Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)51,16107,7967,4
Altri prodotti e attività70,7770,8768,89
Elaborazioni Agenzia ICE su dati di fonte ISTAT.

Scambi Commerciali (BULGARIA)

Import italiano dal paese:
BULGARIA
201820192020gen-lug 2020gen-lug 2021
Totale (mln. €)2.424,122.420,651.990,451.135,151.498,94
Variazione (%)8,7-0,1-17,832
Merci (mln. €)201820192020
Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura161,9987,5365,42
Prodotti delle miniere e delle cave3,967,91,17
Prodotti alimentari71,0670,7970,34
Bevande5,32,432,03
Tabacco2,844,577,24
Prodotti tessili135,7125,17102,13
Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia)277,54297,89239,91
Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili176,29166,62123,71
Legno e prodotti in legno e sugheri (esclusi i mobili); articoli in paglia e materiali da intreccio22,3719,0517,58
Carta e prodotti in carta18,1116,7411,71
Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio151,65140,85183,79
Prodotti chimici82,5492,7100,58
Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici37,5932,2124
Articoli in gomma e materie plastiche66,7969,9470,12
Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi69,6376,9589,54
Prodotti della metallurgia356,73241,59179,12
Prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature92,3689,0487,32
Computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi76,6649,265,24
Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche185,85206,32204,58
Macchinari e apparecchiature152,02155,63148,68
Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi30,7831,7643,72
Altri mezzi di trasporto (navi e imbarcazioni, locomotive e materiale rotabile, aeromobili e veicoli spaziali, mezzi militari)15,856,642,95
Mobili28,0924,6522,56
Prodotti delle altre industrie manufatturiere34,5430,2325,07
Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)7730,3316,77
Altri prodotti e attività66,4166,4968,56
Elaborazioni Agenzia ICE su dati di fonte ISTAT.

Osservazioni

Nel 2020 le esportazioni italiane in Bulgaria, secondo i dati ISTAT, ammontavano a 2.041 milioni  di euro, in calo del 21%, e le importazioni dalla Bulgaria, pari a 1.990 milioni di euro, calano del 17,8%. Il saldo commerciale passa dai 166 milioni di euro del 2019 ai 51 milioni di euro.

Per quanto riguarda la distribuzione settoriale, l’Italia esporta principalmente prodotti della meccanica strumentale, con 356 milioni di euro (-20,1%), che rappresentano il 17,5% delle vendite totali. La domanda di tali prodotti in Bulgaria è strettamente legata all’esigenza di consolidare la base produttiva interna, puntando all’ammodernamento e al miglioramento degli standard qualitativi. Fra questi, il nostro principale comparto in valore sono le altre macchine di impiego generale, le cui vendite passano da 113 a 106 milioni di euro (-6%) e le altre macchine per impieghi speciali, che passano da 132 a 95 milioni di euro (-28,2%). In negativo anche gli altri comparti: con -16,4% di calo la performance delle macchine di impiego generale (72 milioni di euro), con
il 35,6% di calo le macchine per l’agricoltura e la silvicoltura (49 milioni di euro) e, infine, con il 12% di calo le macchine per la formatura del metalli e altre macchine utensili (35 milioni di euro).

Altri settori significativi sono il tessile (193 milioni, -32,9%), chimica (150 milioni, -27,2%), prodotti alimentari (131 milioni di euro, -10,6%), apparecchiature elettriche ed elettrodomestici (119 milioni, -11,8%), prodotti in metallo (112 milioni, -19,3%), autoveicoli (97 milioni, -39,8%).

L’Italia importa dalla Bulgaria principalmente articoli di abbigliamento (240 milioni di euro), con una quota del 12,2% dell’intero import italiano e il 18,4% di calo rispetto al 2019. Seguono le apparecchiature elettriche ed elettrodomestici (+1,8%, 205 milioni di euro), con una quota del 10,4% e il coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio, con una quota del 9,3% (184 milioni, +31,7%).  Altri settori significativi importati sono i prodotti metallurgici per un valore di 179 milioni di euro ed una significativa diminuzione (-24,4%), i macchinari e apparecchiature (149 milioni, -13,3%), e le calzature (124 milioni, -28,8%), che insieme all’abbigliamento costituiscono il 18,4% delle nostre importazioni, per accordi di lavorazione conto terzi, che danno luogo a un traffico di perfezionamento passivo tra Italia e Bulgaria. Molte aziende bulgare effettuano lavorazioni per conto terzi, utilizzando materiali generalmente forniti dai committenti. Sono molte le aziende italiane che affidano parte della produzione a partner bulgari, non solo per i minori costi della manodopera, ma anche per la consolidata e qualificata capacità produttiva. Importante anche la quota dei prodotti tessili (-19,9%, 102 milioni di euro) e dei prodotti chimici (-7,4%, 101 milioni di euro).