Rischi economici (GEORGIA)
Dollarizzazione
Nel 2025, l'economia georgiana continua a essere caratterizzata da un'elevata dollarizzazione, sebbene siano stati compiuti progressi rispetto agli anni precedenti. Secondo i dati della Banca Nazionale della Georgia, nel settembre 2024 la dollarizzazione dei depositi bancari si attestava al 48,5%, mentre quella del portafoglio crediti totali era al 44,2%. In particolare, oltre l'80% dei depositi a lungo termine (5?10 anni) delle famiglie era denominato in valuta estera, principalmente dollari statunitensi ed euro.
Dollarizzazione
Questa struttura espone l'economia al rischio di cambio, limita l'efficacia della politica monetaria e aumenta la vulnerabilitā delle famiglie e delle banche alle fluttuazioni del tasso di cambio. Per mitigare questi rischi, la Banca Nazionale ha adottato diverse misure nel 2024, tra cui l'aumento del requisito di riserva obbligatoria per i depositi in valuta estera dal 20% al 25% e l'innalzamento a 400.000 GEL della soglia minima per i prestiti in valuta estera concessi a mutuatari non coperti dal rischio di cambio. Nonostante questi sforzi, la dollarizzazione rimane una delle principali fragilitā strutturali dell'economia georgiana, richiedendo ulteriori interventi per rafforzare la resilienza finanziaria del paese.
Esposizione a shock esterni
Come accaduto nell'ultimo biennio la Georgia č esposta particolarmente a rischi economici esterni, che potrebbero influenzare quindi l'andamento dell'economia e del tasso di cambio, con conseguenti ripercussioni sull'economia reale. Non disponendo di materie prime quali il petrolio, il commercio con l'estero č particolarmente vitale per il Paese.



