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Relazioni internazionali (SINGAPORE)

È costante l’impegno di Singapore a favore della liberalizzazione del commercio internazionale, sia sul piano multilaterale che su quello bilaterale, poiché la propria crescita economica è basata sul libero scambio e sull'attrazione degli investimenti.

Tra i Paesi fondatori dell’ASEAN, Singapore ne è sicuramente uno dei maggiori sostenitori, consapevole del ruolo fondamentale dell’organizzazione a livello regionale e mondiale.

È anche membro attivo nell’ambito dell’ASEM, il principale foro multilaterale delle relazioni euro-asiatiche.

Singapore si è fatto promotore dell’Asia Middle-East Dialogue, ospitandone il primo incontro nel 2005. L’AMED rappresenta il più importante forum di dialogo tra i Paesi di queste due aree del mondo, volto ad approfondirne i legami e le forme di cooperazione.

Tra gli accordi di libero scambio più importanti si segnalano il CSFTA con la Cina, l’FTA con gli Stati Uniti e i trattati con alcuni dei Paesi aderenti al CPTPP e all'RCEP. Singapore è stato uno dei promotori dell’FTA tra ASEAN e Cina del 2010.

 

RELAZIONI CON L’UNIONE EUROPEA

Ad ottobre 2018, a margine del XII Summit ASEM a Bruxelles, l’UE e Singapore hanno firmato una serie di importanti accordi: l’Accordo di libero scambio (FTA), l’Accordo per la protezione degli investimenti (IPA) e l’Accordo di Partenariato e Cooperazione (PCA). 

L’FTA, entrato in vigore 21 novembre 2019, è un accordo di “seconda generazione” che prevede il forte impegno delle Parti per la promozione dei diritti umani, del lavoro, la tutela dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile. Di particolare interesse sono le previsioni di liberalizzazione dei servizi (in particolare telecomunicazioni, servizi ambientali ed ingegneristica), la rimozione quasi totale dei dazi alle esportazioni europee, l’uniformità o il mutuo riconoscimento di standard e regolamentazioni tecniche, l’accesso al mercato degli appalti, la tutela dei diritti di proprietà intellettuale e di quasi 200 indicazioni geografiche.

L’Italia, con successo, ha condizionato il definitivo assenso alla ratifica dell’Accordo alla conclusione della procedura di riconoscimento delle indicazioni geografiche. 

L'accordo faciliterà le esportazioni italiane ed europee verso Singapore che è il maggiore partner commerciale dell’UE nel Sud-Est Asiatico. Secondo le stime economiche della Commissione Europea, in 10 anni l’accordo dovrebbe portare ad un aumento dell’export dell’UE verso Singapore di circa 1,4 mld di euro.

L’IPA assicura un elevato livello di tutela per gli investimenti privati. 

Il PCA intende rafforzare il dialogo politico e la cooperazione bilaterale, estendendola a settori quali fiscalità e dogane, occupazione, affari sociali, tutela dell’ambiente e contrasto al cambiamento climatico, trasporti, energia, scienza e tecnologia. 

Nel giugno 2017, è stato  firmato un accordo multilaterale per lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari. 

 

 

 

CPTPP e RCEP

Nel 2018 Singapore e altri 11 paesi dell’Asia-Pacifico hanno firmato il CPTPP, un trattato che crea la quarta area di libero scambio più grande al mondo (13,5% del PIL globale) dopo l’RCEP, l’Accorto USA-Canada-Messico e l’UE. L’accordo è entrato in vigore nello stesso anno. Attualmente le parti sono 7 (tra cui Singapore), ma essendo un accordo aperto, hanno manifestato un certo interesse anche altri Paesi come la Cina, gli USA e il Regno Unito. 

A novembre 2020 è stato firmato il Regional Comprehensive Economic Partnership (RCEP), un accordo economico senza precedenti, che collega gli Stati Membri dell'ASEAN con i loro maggiori partner commerciali: Cina, Giappone, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda. L’India ha lasciato i negoziati nel 2019, mentre gli USA non hanno mai partecipato. L’RCEP interesserà il 30% del PIL globale, creando l’area di libero scambio più grande al mondo. 

Ultimo aggiornamento: 04/01/2021