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Relazioni internazionali (OMAN)

L’Oman è un paese politicamente stabile con forte valenza strategica e geo-politica a causa dell’importanza dello stretto di Hormuz quale via di comunicazione. Il Sultanato mantiene una politica di apertura verso la Repubblica Islamica dell’Iran. Tale speciale rapporto è stato mantenuto anche in occasione delle tensioni che hanno interessato l’area a partire dall’estate 2019 e l’Oman si è fatto latore in varie occasioni di messaggi tra le parti per favorire un dialogo e un’attenuazione degli attriti. Anche in relazione al perdurante conflitto in Yemen, il Sultanato ha agito come mediatore tra la coalizione e i ribelli Houthi, svolgendo un primario ruolo nella gestione dell’emergenza umanitaria e a sostegno dell’attività dell’Inviato Speciale delle Nazioni Unite.

La politica estera omanita è filo-occidentale e vanta legami privilegiati con il Regno Unito e con gli Stati Uniti. Più strategico è il legame con gli Stati Uniti, che costituisce un punto di riferimento costante delle scelte del Sultanato, nei settori militare ed economico.  Nonostante la sua naturale vocazione islamica, l’Oman si caratterizza per un’accentuata proiezione verso l’Asia. Gli stretti rapporti politici ed economici con l’India e il consistente traffico commerciale con i Paesi del subcontinente asiatico e dell’Estremo Oriente sono anche la base sulla quale il Governo persegue un proprio disegno strategico, teso a valorizzare la posizione geo-economica del Sultanato. L’Oman coltiva rapporti con i Paesi dell’Asia Centrale (Accordo di Ashgabat), legati, fra l’altro, all’importanza crescente che essi stanno assumendo nel mercato degli idrocarburi. La quasi totalità della produzione petrolifera omanita viene esportata in Asia. Di particolare rilievo è il ruolo che sta assumendo la Cina, con la quale il Sultanato ha firmato accordi bilaterali in molti settori e ha organizzato una serie di scambi di visite ad alto livello.

Il Sultanato, pur mantenendo gelosamente la propria indipendenza, in particolare su alcuni punti chiave (rapporti con Israele), ha appoggiato e promosso il principio di una visione politica panaraba, sottoscrivendo e rispettando le posizioni adottate in politica estera nei principali fori islamici, sia a livello generale (Lega Araba, Organizzazione della Conferenza Islamica) che regionale (Consiglio di Cooperazione del Golfo e Dichiarazione di Damasco). Nel contesto arabo, l’Oman si allinea con i Paesi moderati e non ha contenziosi bilaterali di rilievo. L'Oman è membro del CCG con cui si consulta pur mantenendo una certa autonomia nelle decisioni chiavi delle politica nazionale. Nella crisi interna al GCC l’Oman si è dal principio mantenuto neutrale, sostenendo i tentativi di negoziato promossi dal Kuwait. Il nuovo Sultano, all’atto dell’insediamento, ha dichiarato di voler mantenere in politica estera la medesima postura neutrale e dialogante dell’Oman, in continuità con il suo predecessore.

 

Ultimo aggiornamento: 11/02/2020