Relazioni internazionali (ERITREA)
Il paese, sin dalla sua indipendenza, ha un grado di apertura verso l'esterno non elevato. Infatti, il numero di Ambasciate presenti è molto esiguo (7 rappresentanze africane e 5 europee), così come è ridotta la partecipazione del paese alle organizzazioni regionali e internazionali. L’Eritrea fa parte di alcune istituzioni regionali tra cui Unione Africana, COMESA (Mercato comune dell'Africa orientale e meridionale) e NEPAD (New Partnership for Africa's Development). Il paese non è parte dell’AfCFTA (Area di Libero Scambio Continentale Africana), la più grande "free trade" al mondo. Nata il 1° gennaio 2021, questa vede firmatari tutti i Paesi del continente africano ad eccezione dell’Eritrea (54 su 55). Infine, l’Eritrea è uscita dall’IGAD (Intergovernmental Authority on Development) nel Dicembre 2025.
Uno dei motivi di tale situazione è che, storicamente, l’Eritrea ha avuto rapporti complessi e contrastanti con i suoi vicini, specialmente con l’Etiopia a seguito della guerra trentennale che l’ha portata all’indipendenza.
Complesse rimangono anche le relazioni con gli Stati Uniti, a causa delle sanzioni contro il paese introdotte dal 2004 in poi. Stesso può dirsi delle relazioni con i Paesi dell’UE. L’Italia è tra i paesi con cui l’Eritrea ha i rapporti più approfonditi.
Molto forti, e in costante rafforzamento, sono i rapporti con la Cina. Pechino ha notevolmente aumentato la propria presenza sul territorio. La Cina fornisce mezzi, macchinari e autoveicoli, e provvede altresì alla costruzione di infrastrutture, in cambio di ampie concessioni nel settore minerario. In netto progresso anche i rapporti con l'Egitto.



