Quadro macroeconomico (TUNISIA)
Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica tunisino (INS) e delle principali istituzioni internazionali, il 2024 ha visto la Tunisia attraversare una moderata crescita economica. Il Prodotto Interno Lordo (PIL) nel 2024 ha fatto segnare un incremento dell’1,6%, trainato dalla ripresa nel turismo (+17%), nei servizi e dalla tenuta del settore manifatturiero, in particolare quello tessile e meccanico. Le previsioni per il 2025 indicano un ulteriore miglioramento, con una crescita economica stimata del 2,6%, secondo quanto riportato dalla Banca Mondiale. Il debito pubblico è rimasto elevato attestandosi all’84,5% del PIL a fine 2024. Il deficit di bilancio è stimato al 6,3% del PIL (2024), atteso in progressiva diminuzione nei prossimi anni anche grazie a una razionalizzazione della spesa per salari e sussidi e al miglioramento del gettito fiscale. Pur avendo mostrato negli anni importanti segnali di resilienza, la sostenibilità dei conti pubblici resta esposta ad eventuali shock internazionali come variazioni nei prezzi delle materie prime energetiche e alimentari.
I flussi di Investimenti Diretti Esteri (IDE) si sono attestati all’1,4% del PIL nel 2024 e risutlano in crescita nel primo semestre del 2025 (+54% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).
Il tasso di disoccupazione si è mantenuto su livelli strutturalmente alti, attestandosi al 16% nel 2024. La crescita economica ancora debole non riesce a ridurre significativamente la pressione occupazionale, specie nelle aree rurali.
L’inflazione si è leggermente moderata nell’arco del 2024 rispetto ai picchi del 2023 (10,4% a febbraio), fermandosi a una media annua del 6,1% nel 2024.



