Governo Italiano
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Quadro macroeconomico (EGITTO)

Nell’anno fiscale 2024-25 la crescita del PIL in termini reali è stata del 4,4%, superiore alle stime sia del Governo sia delle istituzioni finanziarie internazionali. Hanno trainato la ripresa diversi fattori: dal lato dell’offerta il settore manifatturiero non petrolifero e i servizi, in particolare turismo e telecomunicazioni. Dal lato della domanda la crescita è stata trainata dai consumi privati, mentre gli investimenti, sebbene invariati, hanno registrato un cambiamento di composizione, con la prevalenza di quelli privati sui pubblici. Nell’anno in corso (2025-26) secondo le stime del governo egiziano è prevista un'ulteriore accelerazione della crescita reale, intorno al 5%.

L'inflazione è scesa nel 2024-25, attestandosi in media al 21%. Vi hanno contribuito l’orientamento restrittivo della politica monetaria, con un tasso di interesse reale che si mantiene intorno al 10%, e il calo dell'inflazione alimentare. Nell’anno 2025-26 l'inflazione media annua è prevista, nelle stime delle autorità locali, tra il 10% e il 12%.

Il deficit delle partite correnti si è ridotto nel 2024-25 a 15 miliardi di dollari grazie alla performance nella seconda metà dell'esercizio. Vi hanno contribuito il notevole incremento delle rimesse degli egiziani che lavorano all'estero, gli introiti del turismo e l’aumento delle esportazioni non petrolifere. Tali fattori hanno più che compensato il crescente disavanzo energetico e il dimezzamento dei proventi dal canale di Suez. Il conto finanziario ha registrato afflussi netti pari a 10 miliardi di dollari nel 2024-25. Le riserve internazionali nette hanno continuato a crescere, superando i 50 miliardi di dollari. Lo stock di debito estero è salito a 161 miliardi di dollari a giugno 2025 (oltre il 40% del PIL). 

 

Ultimo aggiornamento: 10/02/2026