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Governo Italiano
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Overview (CROAZIA)

Nel 2000 l’Italia aveva raggiunto la prima posizione quale primo partner commerciale della Croazia, che ha conservato fino al 2014, per cedere successivamente tale posizione alla Germania, arretrando al secondo posto.

Secondo dati di fonte croata, nel 2019, il valore dell’interscambio bilaterale ha raggiunto i 5,6 miliardi di Euro e ha rappresentato il 13,7% del totale dell’interscambio commerciale croato, con un incremento in valore del 6,4% rispetto al 2018. E’ il risultato migliore in assoluto avendo superato il precedente livello record del 2008 (antecedente la crisi finanziaria), allorche' l'interscambio si attesto' sui 5,4 miliardi. Tale risultato (che segue quello altrettanto ottimo del 2018) e’ ancor piu' significativo tenendo conto del notevole calo demografico subito dalla Croazia negli ultimi anni.

L’Italia rimane tuttora il principale mercato di sbocco dell’export croato, con un valore delle esportazioni croate verso l'Italia di oltre 2,1 miliardi di Euro nel 2019 (valore sostanzialmente uguale al dato del 2018). Con un valore di oltre 3,4 miliardi di Euro, resta il secondo fornitore dopo la Germania, anche se nello stesso anno le forniture italiane hanno registrato il secondo più alto incremento con un +10,1% (dopo il +15,3% dell'Ungheria), nettamente superiore alla crescita delle importazioni dal primo fornitore, la Germania (+6%).

Si e' ulteriormente ampliato il saldo commerciale a nostro favore, pari ad 1 miliardo e 300 milioni di Euro (+29,3% rispetto al saldo del 2018).

L’Italia è il quarto investitore straniero (dopo Austria, Paesi Bassi e Germania), con circa 3,3 miliardi di Euro ovvero circa il 10,4% del totale degli Investimenti Diretti Esteri confluiti in Croazia nell’arco di tempo tra il 1993 e il 2019. Occorre, tuttavia, considerare che numerose imprese italiane hanno effettuato investimenti in Croazia attraverso triangolazioni finanziarie per cui gli investimenti sono transitati da Paesi terzi (es. Lussemburgo, Austria e Paesi Bassi).

In generale, il settore dell’intermediazione finanziaria (settore bancario ed assicurativo) è stato sinora il più attraente per gli investitori italiani. Gli investimenti produttivi italiani più importanti in Croazia sono stati rivolti verso i settori: energetico, tessile, legno-arredo,  chimico, meccanico, metallurgico, elettronico.

 

Ultimo aggiornamento: 02/06/2020