Governo Italiano
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Overview (PRINCIPATO DI MONACO)

Le relazioni commerciali tra l’Italia e il Principato di Monaco sono intense. Monaco rappresenta un mercato di snodo importante per la commercializzazione dei  prodotti italiani sui mercati internazionali  anche grazie alla vicinanza geografica e agli stretti rapporti storici e culturali esistenti tra i due Paesi. Sulla base degli ultimi dati provvisori pubblicati a settembre 2016 dall’IMSEE, nel I° semestre 2016 l’Italia si è riconfermata il primo partner commerciale del Principato di Monaco, seguita dalla Svizzera e dalla Germania, aggiudicandosi il primo posto e secondo posto rispettivamente come Paese fornitore e Paese acquirente.L’interscambio commerciale bilaterale è stato pari a 156,9 milioni di euro, con un saldo positivo  della bilancia commerciale italiana pari a 79,3 milioni di euro. Le esportazioni e le importazioni italiane verso e da Monaco, pari rispettivamente  a 118,8 milioni di euro e  38,8 milioni di euro, sono diminuite rispettivamente del 28,7% e del 32,8%. Una parte consistente dell’export italiano si concentra nei settori della cantieristica navale (nautica da diporto), enogastronomia, design, innovazione tecnologica e del lusso. La comunità italiana gode di grande prestigio ed è  pienamente inserita  nel settore istituzionale, sociale, culturale ed economico monegasco. Al 4 aprile 2016 risultavano iscritte nel Registro delle imprese di Monaco 1.581 società amministrate  da italiani, di cui 619 S.r.L. (fonte IMSEE 2016). Tali imprese  svolgono un ruolo molto importante nel tessuto economico monegasco, svolgendo le loro attività principalmente nei settori: farmaceutico, alimentare, alberghiero, ristorazione, immobiliare, consulenza e servizi ammistrativi, costruzioni, cantieristica navale, servizi di intermediazione e trading internazionale, enogastronomia, sport,  design, moda, arte e  automobilismo. Tra queste si segnalano: il Gruppo Es-Ko (progetti di cooperazione, logistica, fornitura equipaggiamenti e approvvigionamenti alimentari, assistenza a forze di pace, strutture e contingenti ONU e NATO), il Gruppo Ferrero (settore dolciario) presente a Monaco con la Soremartec (ricerca) la Silversea Cruises (crociere di lusso), il Gruppo Marzocco e  la ENGECO  (costruzione) il Gruppo Giraudi, (distribuzione carne e ristorazione), la Frimo (alimentare), Risso&Cambiaso, la V Ships, e la D’Amico Ship  (marittimo), le Assicurazioni Generali  (assicurativo). Quanto al settore bancario, si  registra la  presenza di alcuni istituti  connessi al sistema italiano, che operano sia direttamente, che  tramite partecipazioni in istituzioni finanziarie di diritto monegasco. Tra queste la “Compagnie Monégasque de Banque (CMB) (Mediobanca), fondata nel 1976 su iniziativa della Banca Commerciale Italiana, la “Banca Martin Maurel Sella”, e la “Banca Popolare di Sondrio. Si segnala inoltre  la presenza di numerose aziende italiane nel settore delle costruzioni e dei lavori pubblici. Esse collaborano con  società monegasche e francesi per la realizzazione di opere e progetti infrastrutturali. Si profilano allo stato attuale  interessanti  opportunità d’investimento nei settori: - green technology; - ambiente; - sanità; - ingegneria; telefonia e  brevetti nonché possibili agevolazioni per la costituzione di start up. Vi é inoltre in  programma per i prossimi dieci anni, l'avvio di un vasto piano di riabilitazione urbanistica, comprensivo del grande progetto di estensione in mare nell’area del Portier, i cui lavori inizieranno a fine 2016. Tale piano guarda necessariamente all’Italia per la manodopera specializzata, design, forniture di materie prime, arredamento e tecnologia.

Ultimo aggiornamento: 24/10/2016