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Overview (SINGAPORE)

Città-Stato di 5,69 milioni di abitanti, Singapore rappresenta il sistema economico più avanzato tra i Paesi del Sud-Est asiatico, con un reddito pro-capite tra i più alti al mondo (pari a 80.778 SGD nel 2019), una popolazione istruita e il tasso di innovazione più alto in Asia e l’ottavo al mondo (secondo la classifica 2020 del Global Innovation Index OCSE). Il Global Competitiveness Report 2019 del WEF colloca Singapore al primo posto tra i paesi più competitivi al mondo, superando per la prima volta gli Stati Uniti. 

Singapore è uno dei Paesi fondatori dell’ASEAN (la quinta economia del mondo dopo EU, USA, Cina e Giappone), di cui ha detenuto la presidenza nel 2018 adottando lo slogan “resilienza e innovazione”.

Singapore è uno dei principali hub economici e finanziari globali, punto di riferimento dell’alta tecnologia quali elettronica, informatica, telecomunicazioni e biotecnologie, dove il governo di Singapore ha effettuato ingenti investimenti negli ultimi vent'anni.

Italia e Singapore sono legate da relazioni storiche. L’Italia è stata infatti uno dei primi Paesi a riconoscere Singapore dopo la sua indipendenza nel 1965. I due Paesi hanno festeggiato ad ottobre 2015 i cinquant’anni delle relazioni bilaterali.

Il rapporto si è sviluppato in molteplici forme di cooperazione economica, culturale, politica e scientifica, come testimoniato anche dalle numerose e costanti visite di personalità politiche dei rispettivi Paesi. Negli ultimi anni, hanno visitato il Paese i Ministri degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Angelino Alfano e Enzo Moavero Milanesi e il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria. Nel 2016 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto a Roma il Presidente della Repubblica di Singapore Tony Tan Keng Yam. A dicembre 2019 il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha ricevuto a Roma il suo omologo singaporiano Vivian Balakrishnan.  

Sul piano delle relazioni commerciali, la Città-Stato è il maggiore partner commerciale dell’UE nel Sud-Est Asiatico e la prima destinazione per le esportazioni italiane nella regione. Relativamente al settore dei servizi l’Italia è al settimo posto in Europa come partner commerciale di Singapore, mentre si colloca al 14° posto tra gli investitori europei. Secondo gli ultimi dati ISTAT, nel 2019 l’interscambio commerciale tra Italia e Singapore è stato di 2,375 miliardi di euro (2,533 nel 2018). Le esportazioni italiane sono state pari a 1,962 miliardi (-7,4% circa rispetto al 2018), le importazioni 413 milioni (come nel 2018): il saldo è quindi ampiamente positivo per l’Italia, anche se leggermente in diminuzione rispetto all’anno precedente. Nel bimestre gennaio-febbraio 2020 l’interscambio è ammontato a 404 mln di euro, di cui 313 mln di export.

Le nostre esportazioni includono, tradizionalmente, i macchinari per la lavorazione industriale, i mezzi di trasporto, i prodotti elettrici, chimici, i metalli lavorati, i prodotti derivati dalla lavorazione del petrolio ed i prodotti alimentari. I principali prodotti importati dal nostro Paese sono stati: combustibili, macchine ed attrezzature per trasporti, prodotti manufatti,  prodotti chimici, medicinali ed altri preparati farmaceutici.

L’interscambio e la presenza italiana nella Città-Stato hanno certamente margini di incremento. Singapore continua infatti a costituire tutt’oggi un ‘hub’ strategico, commerciale, finanziario e logistico di assoluta rilevanza. Le imprese italiane, in particolare quelle ad alto contenuto tecnologico, possono qui trovare partner di alto profilo per sviluppare il prodotto oppure per ri-esportarlo nel resto della regione, nonché un supporto concreto da parte delle agenzie governative dedite al sostegno degli investimenti ad alto valore aggiunto. Sfruttando la piattaforma logistica ed infrastrutturale offerta dalla Città-Stato, esse possono proiettare le proprie operazioni all’insieme dell’ASEAN, il mercato regionale ormai da qualche anno unificato.

La crisi economica causata dalla pandemia da COVID-19 ha colpito significativamente anche l’economia singaporiana e, per il 2020, è prevista una perdita del PIL intorno al 6%. Per fronteggiare l’impatto economico il Governo di Singapore ha stanziato un pacchetto di stimoli di oltre 92 mld di dollari singaporiani (circa 60 mld di euro). La trasformazione digitale è e’ considerata fondamentale per superare i danni causati dalla pandemia.

Ultimo aggiornamento: 12/10/2020