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Overview (HONG KONG)

Malgrado le possibili criticita' legate all'applicazione della legge sulla sicurezza nazionale e la crisi economica innescata dalla pandemia globale, Hong Kong rimane una delle principali piattaforme operative per le aziende italiane e straniere in Asia. Secondo le piu' recenti rilevazioni statistiche, le societa' del nostro Paese che hanno a Hong Kong il quartier generale asiatico o gli uffici regionali/locali sono 175, ma il numero totale di societa' "italiane" o con interessi italiani presenti (incluse piccole e medie imprese anche individuali o aziende con manager italiani o fondate da italiani, ma che ai fini statistici sono definite come societa' hongkonghine e pertanto non possono essere rilevate ufficialmente) sono stimate in oltre 400. I settori maggiormente rappresentati riguardano la finanza, la logistica e la moda/lusso. Oltre ai tradizionali settori portanti dell'economia di Hong Kong, quelli di nuovo interesse per gli investitori stranieri e nei quali sarebbe auspicabile una maggiore presenza delle nostre aziende sono le bio e nano tecnologie, le energie da fonti rinnovabili/ambiente, le costruzioni/materiali ecologici e le industrie creative.

L'innovazione occupa del resto una posizione di primo piano nella politica di sviluppo economico della citta', perseguita nell'ambito di una progressiva integrazione con la vicina Shenzhen e gli altri poli della Greater Bay Area. Le stime dell'Amministrazione sulla crescita delle start-up confermano, in particolare, l'elevato potenziale di questo settore, anche in un'ottica di cooperazione bilaterale con l'Italia. E' alla luce di queste considerazioni che nel 2017 e' stato lanciato "StartIT.asia", programma avente l'obiettivo di sfruttare la piattaforma di Hong Kong per favorire il processo di espansione in Asia di start-up del nostro Paese con un elevato potenziale di crescita e alta innovazione. Analoghe riflessioni hanno portato alla nascita del "Greater Bay Area Innovation Road", iniziativa rivolta alle imprese italiane desiderose di stringere nuove collaborazioni industriali e tecnologiche in una delle aree piu' dinamiche e innovative della Cina e del mondo.

L'interscambio commerciale rimane naturalmente una componente fondamentale nelle relazioni economiche tra Italia e Hong Kong. Benche' la sua popolazione ammonti a poco piu' di 7 milioni di persone, questa Regione Amministrativa Speciale costituisce il quarto mercato di destinazione delle nostre forniture in Asia dietro a Cina, Giappone e Corea del Sud, in virtu' della ben nota apertura agli scambi multilaterali della sua economia e dei forti legami commerciali con la Repubblica Popolare. Circa la meta' del nostro export verso la Regione Amministrativa Speciale viene infatti riesportato nei mercati limitrofi, a cominciare dalla RPC, ove si concentra quasi il 60% delle nostre riesportazioni. Le forniture italiane a Hong Kong, che rimane una delle principali piazze del lusso a livello mondiale e piattaforma asiatica per le case di moda del nostro Paese, sono guidate dagli articoli di abbigliamento e in pelle. Altri comparti di rilievo sono rappresentati da gioielleria, prodotti alimentari, chimica-farmaceutica, macchine utensili, autoveicoli, apparecchiature elettriche e mobili.

Ultimo aggiornamento: 16/03/2021