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Disponibilitą materie prime (VIETNAM)

Materia PrimaUnitą201220132014201520162017201820192020
Carbone produzione Milioni di tonnellate 46.00 45.00 39.00 47.00 0.00 40.42 42.76 nd nd
Carbone riserve Miliardi di tonnellate 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 2800.00 2800.00 nd nd
Gas produzione Miliardi di metri cubi 332.00 342.00 360.00 376.00 0.00 9.61 10.10 nd nd
Gas riserve Miliardi di metri cubi 0.00 0.00 0.00 24.00 0.00 1000.00 1000.00 nd nd
Petrolio produzione Migliaia di barili al giorno 343.00 344.00 320.00 352.00 0.00 244.00 240.00 nd nd
Petrolio riserve Miliardi di barili 4.00 0.00 4.40 4.00 0.00 2.00 2.00 nd nd

Osservazioni

Petrolio e gas sono fondamentali per attrarre valuta e tecnologia straniera. Il Vietnam però ha sospeso le attività di perforazione nel Mar Cinese Meridionale sotto la pressione della Cina. PetroVietnam ha dichiarato che la situazione di tensione avrebbe reso ancora più difficile attirare investitori nel settore. Il calo della produzione vietnamita (che si aggiunge al naturale declino della produzione mondiale) lascia pensare possa crearsi un gap (nel 2019, sono stati consumati ca 528mila barili/giorno) tra domanda ed offerta di petrolio,dal 2020.

Il Vietnam esporta la quasi totalità della produzione di greggio che ha raggiunto il picco nel 2004 con oltre 20 milioni di tonnellate. Nel 2017 era diminuita a ca 14,2 milioni. Petrovietnam stima che il trend continuerà a scendere di ca il 10% annuo fino al 2025 .Nel contempo, il Vietnam ha fatto più affidamento sul greggio importato, nei primi 11 mesi dell’anno 2019 le importazioni sono aumentate del 66% rispetto all'anno precedente. La capacità produttiva delle raffinerie operanti nel paese copre, orientativamente, il 70% delle necessità del paese.

L’esplorazione off-shore alla ricerca di nuovi giacimenti e loro sfruttamento ha creato condizioni favorevoli agli operatori di servizi e distribuzione del settore petrolifero, upstream e midstream.

Dal 2012 opera in Vietnam un ufficio ENI, che cura le attività di esplorazione e produzione https://www.eni.com/enipedia/en_IT/international-presence/asia-oceania/enis-activities-in-vietnam.page

Il ruolo del Gas Naturale destinato al fabbisogno interno è cruciale per il Paese. Per aumentare la produzione è in costruzione il terminal di Thi Vai (provincia di Ba Ria), previsto come operativo entro il 2022, sotto la gestione congiunta di PTSC (PetroVietnam Technical Services Corporation) e Samsung C&T. Produrrà un milione di tonnellate di GNL (Gas Naturale Liquefatto) al completamento della prima fase (costo previsto 168 milioni USD) per triplicare lacapacità entro il 2023.

Il Vietnam, che conta, per una quota significativa, su centrali a carbone, è impegnato nello sviluppo del settore energetico che utilizza fonti “non-fossili”. La Banca Mondiale ha stimato che la domanda di elettricità crescerà di circa l'8% all'anno per il prossimo decennio e ha stimato una necessità di investire 150 miliardi di dollari entro il 2030 per poter fare fronte alla richiesta.

Il settore è monopolizzato da Vinacomin (Vietnam National Coal and Mineral Industries Group). Ogni anno, gli impianti a carbone in Vietnam consumano 34 milioni di tonnellate di carbone (25-27 carbone domestico e 9-10 importato).

La qualità del prodotto non risulta adatta per le centrali di nuova generazione. Il Vietnam ha iniziato ad importare carbone e a tal fine licenze sono state concesse a Vinacomin e ai gestori privati di alcune centrali. Ci sono però diverse criticità: molte delle imprese impegnate nelle nuove centrali provengono dalla Cina, con qualche preoccupazione sulle tecnologie utilizzate e la qualità delle attrezzature; i costruttori tendono ad ubicare gli impianti in prossimità della costa per la facile disponibilità di acqua necessaria per raffreddate i generatori e la vicinanza di porti atti a ricevere il carbone che alimenterà le centrali. La contropartita è costituita dall’impatto dei porti carboniferi (e delle attività collegate) sugli ambienti costieri, su altre attività economiche (produzione di sale, acquacultura ecc.) e sulla salute umana.

Secondo EVN (Electricity Vietnam), la produzione di energia elettrica da centrali termoelettriche a carbone aumenterà dal 33,4% del 2015 al 49,3% del 2020 e al 53,2% entro il 2030.