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22/10/2015 - L’AMMINISTRAZIONE JOKOWI LANCIA UNA SERIE DI RIFORME VOLTE A DARE NUOVO SLANCIO ALL’ECONOMIA DEL PAESE.

L’AMMINISTRAZIONE JOKOWI LANCIA UNA SERIE DI RIFORME VOLTE A DARE NUOVO SLANCIO ALL’ECONOMIA DEL PAESE.

Il Presidente Jokowi ha annunciato una serie di pacchetti di riforme per rilanciare i consumi interni e dare nuovo impulso alle attivita’ produttive. Con il primo si e’ dato avvio ad una serie di emendamenti a regolamentazioni esistenti, allo snellimento di pratiche burocratiche, all’adozione di misure atte a garantire sia la certezza dell’attivita’ che del diritto per gli operatori ed investitori esteri e sono iniziati i lavori di una serie di grandi opere dando cosi’ slancio anche alla spesa statale nel settore delle infrastrutture. Successivamente ha affrontato le problematiche relative alla semplificazione delle pratiche burocratiche, all’attrazione di investimenti e capitali esteri.  Particolare enfasi e’ stata data alla possibilita’ di ottenere licenze in tempi brevissimi per coloro che investono un minimo 100 miliardi di rupie indonesiane (circa 7 milioni di euro) o impiegano almeno 1000 lavoratori in particolari zone industriali nel Paese. Per il Presidente Jokowi e’ prioritaria anche l’apertura di nuove Special Economic Zones, attualmente otto, fondamentali per il settore manifatturiero del Paese ed e’ stato annunciato che entro la fine del suo mandato ne saranno completate altre undici nei settori della: cantieristica, industria agro-alimentare, turismo, logistica, pesca, energetico, alimentare e raffinazione. Previsti inoltre tassi d’interesse bancari vantaggiosi per le aziende che decideranno di depositare gli utili derivanti dalle attivita’ di esportazione presso banche locali, mentre e’ stata annunciata anche la detassazione per le industrie che operano nel trasporto aereo, navale e ferroviario, incluse quelle produttrici di parti di ricambio, con considerevole taglio dei costi operativi per i cantieri nazionali. Il Governo intende anche fornire assistenza finanziaria alle piccole e medie imprese ed aumentare la diffusione del micro-credito principalmente per agricoltori e pescatori. Per stabilizzare i prezzi di alcuni prodotti alimentari e’ invece previsto l’aumento delle fonti di approvvigionamento, come ad esempio per la carne di manzo, con conseguente diminuzione del prezzo di mercato mentre si parla gia’ di un possibile sussidio ai produttori di riso. Con la terza tranche di riforme, il prezzo del diesel scendera’ di circa 3 punti percentuali (a circa $60 centesimi/litro) al fine di assistere la comunita’ di pescatori del Paese e parallelamente iniziera’ un programma di conversione da diesel a LPG per ridurre i costi operativi dei pescherecci. Il prezzo dell’energia elettrica per uso industriale sara’ abbassato del 30% dalle ore 23.00 alle 08.00, cio’ che consentira’ ad alcune fabbriche di riassorbire parte dei 30.000 lavoratori del settore tessile recentemente licenziati. Anche il prezzo del gas per uso industriale dovrebbe diminuire permettendo cosi’ un notevole risparmio economico per altri comparti produttivi  (petrolchimico, fertilizzanti, ceramica). Infine, con un quarto pacchetto di provvedimenti, il Governo affronta la questione del lavoro e dei salari minimi. Allo scopo di regolarizzare il comparto e renderne omogenee e trasparenti i criteri di aumento annuale, e’ stato annunciato che il Governo centrale determinera’ in base ad una nuova formula gli aumenti salariali per tutte le 34 provincie dell’arcipelago. Con le nuove regole sara’ anche piu’ semplice per gli investitori stranieri determinare il costo del lavoro e cio’, si ritiene, contribuira’ a delineare un clima piu’ favorevole per l’ingresso di nuove societa’ e creare cosi’ nuovi posti di lavoro.Tra i pacchetti presentati dal Governo, il terzo e’ quello che ha suscitato maggiore approvazione perche’ quello di impatto piu’ immediato e dai risultati tangibili oltre che strettamente connesso alla questione dell’occupazione, argomento che crea non poca apprensione gli altri invece con un cauto atteggiamento di “wait and see” soprattutto in merito ai tempi di attuazione delle decisioni ed agli effetti riscontrabili nel medio-lungo termine.

Notizia segnalata da
AMBASCIATA D'ITALIA - JAKARTA