X Chiudi
Governo Italiano
Governo Italiano

Breadcumbs

18/03/2014 - SETTORE PETROLIFERO

SETTORE PETROLIFERO

Agli inizi di febbraio, il governo ugandese ha sottoscritto ll'atto finale di concessione per la commercializzazione delle risorse petrolifere alle compagnie Tullow Oil (GB/Irlanda), Total (Francia) e CNOOC (Cina), superando i problemi della controversia sulla raffineria, oltre che di tassazione e piani di sviluppo locale che l'avevano ritardato nel 2013. Il piano prevede la costruzione di una raffineria in grado di lavorare 60.000 barili al giorno, di un oleodotto dalla portata di 120.000 barili al giorno diretti in Kenia e la costruzione di una centrale elettrica nella regione di estrazione. La gara d'appalto per la costruzione della raffineria, che sara' situata nei pressi di Hoima, dovrebbe concludersi entro la prima meta' del 2014. Il Ministero dell'Energia ha preselezionato sei consorzi: China Petroleum Pipeline Bureau, la giapponese Marubeni Corporation, la britannica Petrofac, la russa RT-Global Resources, la coreana SK Energy e l'olandese Vitol. I lavori saranno portati avanti, tramite una partnership pubblico-privata, da una joint venture di cui l'investitore di maggioranza deterra' il 60% delle quote, mentre il restante 40% sara' suddiviso tra i governi di Uganda, Kenia, Ruanda, con possibilita' di aperture agli altri membri dell'EAC. Nuove licenze per le esplorazioni dovrebbero inoltre essere rilasciate nel corso dell'anno; secondo le stime di Tullow Oil, la produzione di petrolio in Uganda potra' arrivare a 220.000 barili al giorno, su un bacino di 1,7 miliardi di barili estraibili dai primi tre blocchi finora assegnati allo sfruttamento.

Notizia segnalata da
Ambasciata d'Italia - UGANDA