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01/10/2026 - Azerbaigian - Presentato programma siderurgico fino al 2030

Azerbaigian - Presentato programma siderurgico fino al 2030

Baku – È stato approvato dal presidente dell’Azerbaigian, Ilham Aliyev, il “Programma statale per lo sviluppo delle industrie minerarie e metallurgiche per il periodo 2027-2030”, il quale, per incrementare significativamente il potenziale di esportazione del Paese, prevede la realizzazione di nuovi progetti nel settore siderurgico.  Lo riporta 1news.az.

Secondo il documento, nel Paese verranno realizzati nuovi impianti di produzione con un potenziale di esportazione annuo di circa due miliardi di dollari. Il programma prevede la costruzione di un impianto di concentrazione presso il giacimento di minerale di ferro di Dashkesan, un impianto di pellettizzazione, un impianto di produzione di ferro briquettato a caldo (Hbi) e un nuovo laminatoio gestito dalla Baku Steel Company.

L’obiettivo principale del programma statale è attrarre investimenti esteri e realizzare una filiera produttiva completamente integrata, dall’estrazione del minerale di ferro alla produzione di prodotti siderurgici finiti ad alto valore aggiunto. Ciò consentirà di più che raddoppiare il valore aggiunto del settore e di garantire una profonda integrazione dei prodotti siderurgici in altri settori industriali.

Nell’ambito di questa iniziativa, Azerbaijan Metal Company (AzMc), con il supporto dell’azienda italiana Tenova, ha già completato lo studio di fattibilità bancabile (Bfs) per il suo primo importante progetto di produzione di ghisa bricchettata a caldo. È prevista la costruzione di un impianto con una capacità annua di dude milioni di tonnellate di ghisa bricchettata a caldo nel distretto di Shamkir. L’entrata in funzione è prevista entro la fine del 2029.

Come riportato dal Gmk Center, la realizzazione del progetto AzMc avrà un impatto economico significativo. Si prevede che l’impianto contribuirà al Pil dell’Azerbaigian con circa 694 milioni di dollari all’anno, fornirà circa 1.600 posti di lavoro e ne creerà fino a 4.000 in totale. A lungo termine, la piena attuazione del programma potrebbe aggiungere fino a 13 miliardi di dollari al Pil e rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento di materie prime per l’industria siderurgica dell’Azerbaigian.

Allo stesso tempo, la Baku Steel Company continua ad aumentare i volumi di esportazione. Nonostante le restrizioni commerciali, nel 2025 il volume delle esportazioni dell’azienda ha superato le 61.000 tonnellate. Le spedizioni verso gli Stati Uniti sono aumentate da 5.000 a 14.000 tonnellate, e verso i Paesi dell’Ue da 6.400 a 7.000 tonnellate. Il portafoglio di esportazione dell’azienda comprende barre di rinforzo, tubi senza saldatura e ferroleghe.

Notizia segnalata da
www.internationalia.org