20/08/2026 - Brasile - Imminenti gare d’appalto per infrastrutture idriche

Brasilia – Il Brasile si sta preparando a lanciare due gare d’appalto che dovrebbero generare oltre tre miliardi di reais (575 milioni di dollari) di investimenti nelle infrastrutture idriche.
Per quanto riguarda la prima gara, il governo dello Stato di Pernambuco, attraverso la Companhia Pernambucana de Saneamento (Compesa), dovrebbe pubblicare entro novembre il bando per un contratto di partenariato pubblico-privato (Ppp) per la diga di Engenho Maranhão, con un’asta prevista per dicembre. Con un investimenti di circa 211 milioni di dollari (oltre 1,1 miliardi di reais) uesto Ppp andrà a beneficio di 310.000 abitanti e contribuirà a contenere le inondazioni nel bacino del fiume Ipojuca. Del totale, 340 milioni di reais saranno destinati alla costruzione e 753 milioni di reais alla gestione del sistema per 30 anni.
Il progetto prevede la costruzione della diga di Engenho Maranhão, che regolerà la portata del fiume Ipojuca a 9.500 litri al secondo, con l’obiettivo di garantire la sostenibilità idrica per il complesso industriale e portuale di Suape e per la popolazione dei comuni di Ipojuca e Cabo de Santo Agostinho attraverso un nuovo sistema di produzione idrica. Il progetto comprende anche la costruzione di un nuovo impianto di depurazione delle acque e di un impianto di trattamento dei fanghi, entrambi progettati per trattare l’intero volume di 1.200 litri al secondo.
Il progetto prevede inoltre la realizzazione di 18,4 km di nuove condotte idriche, una nuova stazione di pompaggio e una nuova presa d’acqua. L’azienda vincitrice sarà inoltre responsabile della gestione, manutenzione e ammodernamento del sistema esistente, compresi gli impianti di trattamento delle acque di Suape, Charneca, Ipojuca e Camela, la manutenzione di 41,9 km di condotte idriche, sette stazioni di pompaggio e le dighe di Bita e Utinga.
Un secondo progetto infrastrutturale idrico sarà proposto da Sanepar, l’azienda di servizi igienico-sanitari dello Stato del Paraná, che metterà a gara un contratto da due miliardi di reais (oltre 380 milioni di dollari) per la costruzione di un sistema integrato di approvvigionamento idrico. Il sistema, che sorgerà nella regione settentrionale dello Stato per rifornire i comuni di Arapongas, Apucarana e Rolândia, avrà il suo contratto aggiudicato tramite asta il 24 settembre presso la B3, la borsa brasiliana.
Il progetto sarà realizzato tramite un modello di leasing di beni, un’alternativa vantaggiosa in quanto consente una più rapida implementazione del sistema. L’ambito del contratto comprende la redazione del progetto esecutivo, la costruzione dell’infrastruttura e la fornitura di beni – come condotte, attrezzature ed edifici – che saranno gestiti da Sanepar.
Il Sistema Integrato di Approvvigionamento Idrico del Nord del Paraná, noto come Sainp, prevede la realizzazione di due nuove prese d’acqua con una capacità produttiva combinata di 1.200 litri al secondo: una struttura sul Ribeirão Apertados con una capacità di 400 litri al secondo e una nuova presa sul fiume Taquaras con una portata di 800 litri al secondo. Il progetto prevede anche la costruzione di un nuovo impianto di trattamento delle acque e di un impianto di depurazione dei fanghi, entrambi progettati per trattare l’intero volume di 1.200 litri al secondo. Per aumentare la capacità di stoccaggio, verrà inoltre ampliato il bacino idrico di Papa-Piri ad Araponagas, aggiungendo quattro milioni di litri alla sua capacità esistente.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



