28/07/2026 - Kenya - Lanciato il Programma di gestione delle risorse naturali

Nairobi – Il Kenya ha appena lanciato un vasto programma da 263,8 milioni di dollari volto a rafforzare la resilienza climatica delle sue comunità rurali. Il Programma integrato di gestione delle risorse naturali (Inremp) mira a ripristinare gli ecosistemi degradati, migliorare la conservazione delle risorse idriche e rafforzare la sicurezza alimentare in dieci contee del Kenya occidentale.
Lo riportano i media locali, che ricordano come proprio il Kenya si trova ad affrontare un aumento dei rischi legati a eventi meteorologici estremi, tra cui inondazioni e frane. Di questo programma, che è sostenuto dal Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (Ifad), dovrebbero beneficiare oltre due milioni di keniani, più di 407.000 famiglie rurali considerate vulnerabili, e prevede la promozione di pratiche di gestione sostenibile del territorio, la protezione delle risorse naturali e il miglioramento della produttività agricola.
Il lancio di questa iniziativa avviene in un contesto di elevata vulnerabilità del Paese dell’Africa orientale agli effetti dei cambiamenti climatici: secondo l’International rescue committee (IRc), la probabilità che il fenomeno climatico El Nino persista fino alla fine del 2026 è stimata tra l’80% e l’82%, alimentando i timori di un aumento dei disastri naturali. Le autorità keniane sottolineano che le inondazioni registrate tra marzo e maggio 2024 hanno avuto gravi conseguenze mentre secondo l’Ufficio delle Nazioni unite per la riduzione del rischio di catastrofi (Undrr), hanno colpito quasi 410.000 persone, causato 315 morti e provocato perdite economiche stimate in 187 miliardi di scellini kenioti.
Il primo ministro Musalia Mudavadi ha detto in una dichiarazione ufficiale che questo investimento aumenterà la produttività agricola, migliorerà i redditi delle famiglie, creerà posti di lavoro e renderà le comunità più resilienti agli shock climatici. Per anticipare le crisi future, Nairobi ha inoltre adottato una tabella di marcia per le azioni preventive che copre il periodo 2024-2029 e ha rafforzato la cooperazione con diversi partner, tra cui il Centro per le previsioni e le applicazioni climatiche dell’Autorità intergovernativa per lo sviluppo (Igad).
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



