16/07/2026 - Thailandia - Bm e settore privato per ridurre emissioni in cittą

Bangkok – Il Gruppo della Banca Mondiale (Bm) ha approvato un nuovo progetto a sostegno della Thailandia per la creazione di una piattaforma scalabile che combini finanziamenti innovativi con infrastrutture per il mercato del carbonio, con l’obiettivo di accelerare gli investimenti in efficienza energetica e energie rinnovabili nel settore pubblico.
“La Thailandia sta costruendo più che singoli progetti di energia pulita: sta creando un sistema in grado di trasformare molti investimenti piccoli e frammentati in un flusso continuo che può essere finanziato ed espanso a livello nazionale”, ha commentato Melinda Good, direttrice della divisione Thailandia e Myanmar della Banca Mondiale.
Secondo un comunicato stampa dell’organismo, il progetto, denominato “Città a basse emissioni di carbonio e sviluppo del mercato del carbonio” (Lcc), del valore di 200 milioni di dollari, aiuterà gli enti pubblici thailandesi ad ammodernare edifici, attrezzature e altre infrastrutture senza dover sostenere l’intero costo dell’investimento in anticipo. Le società private di servizi energetici finanzieranno e realizzeranno gli interventi, mentre gli enti pubblici pagheranno i servizi nel tempo. L’approccio è concepito per mobilitare gli investimenti privati e semplificare l’implementazione nel settore pubblico. Promuove uno sviluppo che riduce i costi, mobilita capitali privati, crea posti di lavoro e rafforza la sicurezza energetica.
Tra i partner chiave dell’iniziativa figurano la Banca di Thailandia, la Commissione per i titoli e gli scambi, la Borsa valori thailandese e l’Organizzazione thailandese per la gestione dei gas serra. Hanno contribuito anche l’Unità di gestione del programma per lo sviluppo territoriale, il Dipartimento del Controllore generale e l’Ufficio del bilancio per definire le basi finanziarie, normative e del mercato del carbonio della piattaforma.
La Export-Import Bank of Thailand fornirà finanziamenti a società di servizi energetici qualificate per realizzare investimenti a beneficio degli enti pubblici partecipanti. Il progetto prenderà il via con l’Amministrazione Metropolitana di Bangkok e l’Autorità per le Zone Industriali della Thailandia. La Krungthai Bank aggregherà i crediti di carbonio e li collegherà ai mercati del carbonio, migliorando l’accesso al mercato e generando entrate aggiuntive a sostegno di futuri investimenti. Il progetto finanzierà impianti solari sui tetti e interventi di efficientamento energetico in scuole, strutture sanitarie, uffici distrettuali e illuminazione pubblica. Si prevede che gli investimenti consentiranno l’installazione di una capacità di energia rinnovabile fino a 180 megawatt e genereranno un risparmio annuo di circa 448 gigawattora di energia elettrica.
Mentre la Thailandia si prepara a ospitare le riunioni annuali del Fmi e del Gruppo Banca Mondiale a ottobre a Bangkok, il progetto rappresenta un esempio emblematico della partnership tra il Paese e l’istituto finanziario internazionale. Il modello è concepito per essere scalabile e applicabile ad altre economie emergenti che perseguono una crescita sostenibile e resiliente. Il finanziamento approvato passerà ora alla fase di implementazione presso le organizzazioni pubbliche partecipanti.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



