15/07/2026 - Cina - Presentata tabella di marcia per risparmio energetico

Pechino – Prevede un aumento medio annuo di circa l’1% nella quota di consumo di energia non fossile entro il 2028 e mira ad incrementare del 15% la percentuale di capacità di produzione di energia da carbone che soddisfa gli attuali livelli di riferimento di efficienza il piano d’azione triennale presentato in questi giorni dall’amministrazione nazionale per l’energia cinese, volto a migliorare l’efficienza energetica e a ridurre le emissioni nel settore energetico, nell’ambito della più ampia transizione verde del Paese.
Il piano definisce azioni specifiche per il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni di carbonio nel sistema elettrico, nella produzione e fornitura di carbone e nella lavorazione di petrolio e gas. Prevede inoltre la sostituzione dei combustibili fossili con fonti energetiche non fossili sul fronte dei consumi, l’accelerazione dell’innovazione tecnologica e il rafforzamento dei meccanismi politici e normativi.
In base a questo piano per il periodo 2026-2028, la Cina mira ad ampliare la diffusione di nuove tecnologie di accumulo di energia, tra cui l’esplorazione di tecnologie di accumulo a lungo termine e l’incremento degli scambi interprovinciali di elettricità da fonti rinnovabili.
La trasformazione ecologica e a basse emissioni di carbonio dei sistemi di riscaldamento sarà promossa attraverso lo sviluppo di tecnologie quali il riscaldamento eolico e solare, l’energia geotermica, il riscaldamento a biomassa, il riscaldamento nucleare e il recupero del calore di scarto, in base alle condizioni locali.
La strategia prevede inoltre il rafforzamento, la modernizzazione e la digitalizzazione delle reti di distribuzione per una migliore integrazione delle energie rinnovabili distribuite, nonché la promozione di nuovi modelli di consumo quali allacciamenti diretti all’energia verde, microreti intelligenti, sistemi integrati di generazione-rete-carico-accumulo e accesso alle energie rinnovabili tramite reti di distribuzione incrementali.
Il piano incoraggia anche lo sviluppo di zone di estrazione del carbone e del petrolio a zero o basse emissioni di carbonio, nonché di parchi industriali a zero emissioni di carbonio.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



