14/07/2026 - Kirghizistan - Adottata legge sul clima per uno sviluppo verde

Biškek – Il Kirghizistan è diventato il primo Paese dell’Asia centrale ad adottare una regolamentazione quadro dedicata alle attività climatiche, dopo che il presidente Sadyr Japarov ha firmato una nuova legge che istituisce il quadro giuridico del Paese per la politica climatica. Lo si legge in un comunicato stampa pubblicato dal ministero delle Risorse Naturali, dell’Ecologia e della Supervisione Tecnica del Kirghizistan, che cita la legge firmata “Sulle attività climatiche”.
“La legge istituisce un sistema completo di regolamentazione legislativa nel campo dei cambiamenti climatici e definisce meccanismi a lungo termine per la governance statale delle attività climatiche”, ha affermato il ministero, secondo il quale la legge crea la base giuridica per l’attuazione degli impegni assunti dal Kirghizistan nell’ambito dell’Accordo di Parigi e della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.
La legge introduce meccanismi giuridici per ridurre le emissioni di gas serra, rafforzare l’adattamento ai cambiamenti climatici, ampliare i finanziamenti per il clima, promuovere la neutralità carbonica, sostenere la ricerca sul clima, costruire capacità istituzionali e promuovere lo sviluppo e il trasferimento di tecnologie climatiche, si legge nel comunicato. Il ministero ha precisato che la legge è stata elaborata con il supporto tecnico e specialistico del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (Undp). Entrerà in vigore il 1° gennaio 2027, mentre il consiglio dei ministri ha ricevuto istruzioni di adeguare la legislazione secondaria alla nuova legge entro sei mesi dalla sua pubblicazione ufficiale, si legge ancora nel comunicato stampa.
Nell’ambito del suo Contributo Nazionale Determinante (Ndc) aggiornato, il Kirghizistan mira a ridurre le emissioni di gas serra fino al 44% entro il 2030. Il Paese ha inoltre ampliato la cooperazione con le istituzioni finanziarie internazionali e i partner per lo sviluppo al fine di mobilitare finanziamenti per progetti di energia rinnovabile, agricoltura sostenibile, adattamento climatico e riduzione del rischio di catastrofi. Si prevede che la nuova legge fornirà il quadro giuridico necessario a sostenere questi investimenti e ad allineare la regolamentazione nazionale agli impegni internazionali in materia di clima.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



