08/07/2026 - India - Fondi Adb per sistemi idrici urbani di Chennai

New Delhi – La Banca Asiatica di Sviluppo (Adb) ha approvato un prestito di 230 milioni di dollari a sostegno di un importante ammodernamento delle infrastrutture idriche e igienico-sanitarie di Chennai, in India. Il progetto mira a migliorare i servizi per circa 4,5 milioni di persone nell’area metropolitana della città.
“Il progetto contribuirà a rafforzare la resilienza della città ai cambiamenti climatici, a migliorare la salute pubblica e la qualità della vita e a sostenere un sistema idrico urbano più efficiente e finanziariamente sostenibile”, ha dichiarato Mio Oka, Direttore nazionale della Adb per l’India.
L’investimento risponde alla crescente pressione esercitata dalla rapida urbanizzazione sulle reti idriche e fognarie della città. Sebbene Chennai sia la quarta città più grande dell’India e un importante centro industriale, le sue infrastrutture faticano a tenere il passo con la crescente domanda. Il progetto pone inoltre una forte enfasi sulla digitalizzazione, favorendo l’introduzione del monitoraggio in tempo reale e di strumenti operativi basati sui dati per migliorare l’erogazione dei servizi e la reattività nei confronti degli utenti.
I lavori comprenderanno la costruzione di oltre 170 chilometri di nuove condotte idriche e fognarie, nonché l’ammodernamento di sette stazioni di pompaggio dell’acqua e 38 stazioni di pompaggio delle acque reflue. Il progetto introdurrà anche contratti basati sulle prestazioni per rafforzare la gestione delle infrastrutture e migliorare l’efficienza operativa.
Una caratteristica fondamentale dell’iniziativa sarà l’implementazione di un sistema di distribuzione idrica ad anello completo, rendendo Chennai la prima città indiana ad adottare questo approccio. La configurazione a circuito chiuso è progettata per mantenere una pressione idrica equilibrata in tutta la rete, aumentando l’affidabilità e l’equità della distribuzione idrica e rafforzando al contempo la resilienza ai disastri naturali.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



